Alba Parietti aveva deciso di dare poco peso alla decisione di Selvaggia Lucarelli di querelarla, giudicando la cosa come argomento di discussione dal parrucchiere. Eppure, nelle ultime ore, la showgirl e opinionista ha pubblicatoun lunghissimo post su Facebook in cui ha fatto intendere di volere andare fino in fondo a questa storia, così da poter difendere la sua dignità. Una dignità che, aveva detto Alba Parietti, era stata lesa anche e soprattutto dal comportamento di Milly Carlucci, la quale si era scusata con Selvaggia Lucarelli, nonostante quest'ultima non avesse rispettato gliaccordi del contratto, inizialmente scegliendo di non presentarsi alla finale del programma. Ecco la lunga argomntazione della Parietti, ripresa per intero

Questa è quella che “mi trascina in tribunale” (dice lei) e mi chiede .. lei a me 180 mila euro di risarcimento. Mi definisce “pericolosa, sul viale del tramonto e una che non ha nulla da perdere” . Sarebbe, comica la sua volontà denigratoria, se non fosse che viene premiata da una riconferma. ……se non diventasse una questione morale, se non creasse un precedente …dove tutto è permesso in una televisore pubblica che deve essere d’esempio per umanità e principi di morali e rispetto.

Quindi se lei ha ragione, il programma non si dovrà più chiamare “ballando con le stelle” , ma “ballando con quattro sfigati, che non hanno più nulla da perdere” anche perché, se un giudice del programma stesso, lo dice, calpestando 35 anni di carriera e la fatica, i risultati enormi che ho portato in termine di ascolto, io e i miei colleghi, con fatica, stress, serietà e professionalità, (la signora, inoltre, salta finali senza onorare il contratto, ma le viene perdonato, le si chiede addirittura scusa), sputtana i concorrenti.… sputtana professionisti, denigra con insulti alla dignità e offese o personali ingiustificate, poi si urta se si risponde a tono e viene premiata, riconfermata, con tutti gli onori. Quindi, ha ragione lei. Alza il telefono per ricordare, a chi osa farglielo notare, chi sono i suoi “amici”, che magari manco lo sanno. Così funziona in Italia.

Non è un’ex concorrente della Fattoria e sputtanatrice di professione. È la padrona, detta lei le regole, non rispetta nulla e nessuno, sputtana, offende, querela e per questo viene premiata, quindi comanda lei. Brava davvero bello il sistema. Comunque in tribunale ci vedremo, sicuro può esserne certa, nonostante tutto, non è più una querelle o una chiacchiera da discutere dal parrucchiere, ma e’ una questione di principio. Perché, questo è l’esempio che la televisione dà di se stessa. Sono 35 anni di carriera, di coerenza serietà contro quanto di più becero la televisione ha prodotto. I bulli da tastiera che diventano esempi e stili di vita che vengono premiati. Io amo la Rai, rappresenta il mio paese e la sua cultura anche attraverso il varietà. Questa è una lotta contro l’orrore.

La dignità ha un valore e non permetto a nessuno di calpestarlo. Non parlo solo del mio, ma tutti quelli che vengono così offesi e calpestati in una società che sembra abituato a divertirsi nel vedere questo ignobile spettacolo, di volgarità. Non è un gioco è in gioco l’identità delle persone che hanno lavorato e costruito. Contro una forma di bullismo che serve distruggendo a fare clamore. Adesso sono io che porto non solo in tribunale, ma a costo di qualunque rischione faccio una vera e propria questione di serietà rispetto e principio. .. basta mitomani, odiatori, sputtanatori senza storia a cui viene dato potere di fare solo male. Io, sì, ho qualcosa da perdere, (parola a te sconosciuta :) la dignità e per quella io, non faccio sconti