Alessandro Preziosi e Greta Carandini sono più innamorati e felici che mai. Poco inclini al gossip e schivi durante gli eventi mondani, ai quali partecipano sporadicamente, i due sono uniti da un forte sentimento da più di tre anni. Lui 43 anni, lei studentessa di 26, hanno fatto di questa differenza d'età (ben 17 anni) un punto di forza, sostenendosi a vicenda e amandosi alla follia sin dal primo giorno. Sono arrivati al Festival di Taormina mano nella mano, sempre vicini e con gli sguardi complici, anche quando Preziosi è dovuto salire sul palco per ritirare un premio. Per ora il loro rapporto sembra viaggiare sulle onde migliori, anche se di matrimonio e figli non se ne veda l'ombra. Alessandro Preziosi è già papà di una bella bambina di nome Elena, nata dalla sua precedente relazione con Vittoria Puccini, che attualmente ha coronato il suo sogno d'amore con Fabrizio Lucci.

Perché Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini si sono lasciati.

Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini sono stati una delle coppie più amate del piccolo schermo. Grazie alla popolarità acquisita con la fiction di Cinzia Th Torrini ‘Elisa di Rivombrosa‘, i due hanno beneficiato di un ritorno di immagine notevole anche nella vita privata sebbene, come spesso accade, l'amore sia nato all'improvviso, senza grandi programmi. Sono stati insieme per ben nove anni, durante i quali l'affiatamento in pubblico è sempre stato molto evidente, quasi quanto i litigi e le sfuriate dell'ultimo periodo insieme. In un'intervista postuma alla separazione, Alessandro Preziosi ha cercato di spiegare nel modo più semplice il motivo che ha scatenato la definitiva rottura del rapporto con la Puccini

Ci si sposa in due. Con Vittoria non è accaduto, forse per pigrizia, o per debolezza. Arriva un momento in cui, se ti ami, ti sposi: punto. Purtroppo io, invece di concentrarmi sul mio rapporto di coppia, ho disperso le forze lavorando come un pazzo. Sono andato otto mesi in tournée con Amleto, pensando che, quando mi sarei fermato, tutto sarebbe tornato come prima. E invece, quando mi sono fermato, il nostro rapporto non c’era più.