È un periodo positivo per Alessio Boni. L'attore, a partire da martedì 18 aprile, sarà tra i protagonisti della nuova fiction di Rai1 ‘Di padre in figlia‘, una serie che parla di emancipazione femminile. In un'intervista rilasciata al settimanale ‘Gente', Boni ha spiegato che anche nella sua famiglia, le donne avevano un ruolo centrale

"Ho vissuto in una famiglia al maschile, con mio padre e due fratelli [Andrea, ex sacerdote, e Marco, che lavora per l’attore, ndr]. Ma il cuore e il traino di tutto sono state mia madre Roberta e mia nonna Maddalena, due donne straordinarie. Con la nonna sono cresciuto, mentre i miei genitori portavano avanti la nostra azienda di piastrelle: mi raccontava che quando era giovane si cucinava per gli uomini e lei mangiava in disparte, con i figli. E stiamo parlando di meno di cento anni fa".

Riguardo alla sua vita privata, l'attore ha ammesso di sentire il bisogno di creare una famiglia: "La vorrei tanto. E mi manca anche un figlio. Anzi, una figlia. Non mi dispiacerebbe avere una femmina. Sarebbe un bel confronto con lei". Non esclude la possibilità dell'adozione: "Mi piacerebbe adottare un bambino, indipendentemente dal mio stato civile. Ci sono tante situazioni di sofferenza e disagio: questi ragazzi starebbero meglio anche se venissero affidati a un single, che deve comunque affrontare i test psicoattitudinali e i controlli del caso. Ci sono stati tanti momenti, tanti posti in cui mi sarebbe piaciuto fermarmi e prendermi cura di qualcuno, ma mi sono sempre frenato". Il matrimonio? Un'eventualità che accetterebbe solo per amore

"Credo che un amore non abbia bisogno di contratti. Anche se ci sono dei bambini. Io mi conosco, so che in caso di separazione non farei mai mancare il mio sostegno. […] Credo molto nella lealtà, negli uomini e nelle donne. Se stessi con una persona credente, che avesse bisogno di una cerimonia religiosa, allora sì. Accetterei per amore".

Alessio Boni è Giovanni Franza nella fiction ‘Di padre in figlia'

Nella nuova serie di Rai 1 ‘Di padre in figlia‘, Alessio Boni interpreta Giovanni Franza, un produttore di grappa, che in famiglia è un padre padrone. La storia abbraccerà un arco di tempo che parte dagli anni '50 e si dilunga per trent'anni. Giovanni riuscirà a cambiare grazie al carisma delle donne della famiglia. Non è stato un ruolo facile da interpretare, ma Boni ha trovato la sfida stimolante

"Non mi piace interpretare ruoli lineari, preferisco le sfaccettature, io stesso sono un inquieto".