Arisa si è raccontata in una lunga intervista rilasciata a Quotidiano.net. L'artista si prepara a vivere un anno importante. Ha tanti progetti creativi per la testa. Innanzitutto, sta pensando a uno spettacolo tutto suo, anche se non sa se vedrà mai la luce. Sogna di partecipare all'Eurovision Song Contest e svela: "San Marino mi ha proposto di partecipare, ma ci sarebbero voluti trecentomila euro e io non ho una cifra del genere da investire". Inoltre, ha già in mente una trama intrigante per il terzo libro. Insomma, Arisa è un'artista dalle mille sfaccettature. Nel corso della chiacchierata, ha anche accennato al brano ‘Meglio tardi che noi' che canta con J-Ax e Fedez

"Mi piace molto. Sinceramente, mi spiace che Fedez si sia messo con la Ferragni, perché sarebbe stato il mio uomo ideale. Ho sempre sognato di avere al fianco qualcuno capace di far fiorire le mie qualità. E poi sotto la corazza da duro che s’è scelta, Federico rimane un ragazzo buono e leale".

Arisa: "A X-Factor mi ritrovavo isolata in tutte le decisioni"

Arisa, infine, è tornata con la mente a quei fischi ricevuti durante la finale di X-Factor: "Me ne faccio una ragione. Però è stato molto bello lavorare in quel contesto perché, a differenza di quanto avviene in altri talent televisivi, a X Factor non ci si preoccupa di essere mainstream, ti lasciano libero di azzardare scelte musicali particolari. Come mi era accaduto già nel 2013 con i Frères Chaos. Gli alti e bassi con i miei colleghi? Hanno utilizzato la strategia di non affrontarmi mai direttamente, ma di coprirsi l’uno con l’altro. Mi ritrovavo puntualmente isolata in tutte le decisioni, o quasi".