"Ha solo 10 anni, lasciatelo stare", è così che Vittorio Sgarbi tuona su Facebook, inserendosi nella polemica scaturita dalla satira feroce contro Barron Trump. Il figlio di Donald Trump durante il discorso di insediamento ha mostrato alcuni momenti di cedimento e sonnolenza, motivo per il quale è stato subito bollato come ‘sfigato', ‘strano' e, alla peggio, ‘autistico‘. Laddove, inoltre, l'accezione negativa del termine autistico è apparsa totalmente immotivata e ha spinto addirittura la Casa Bianca a fare un intervento per richiedere il diritto alla privacy per il minore.   Tra le reazioni più indignate c'è stata proprio quella di Sgarbi che, senza mezze parole, si è così espresso in difesa del ragazzino di soli 10 anni, che avrebbe avuto tutte le giustificazioni del caso per ‘assentarsi' da una cerimonia così lunga e complessa.

Lasciate stare il figlio di Trump.

Vergogna! A tutti i complici e sostenitori degli assassini Hilary Clinton e Barack Obama, attori e cantanti miliardari e bolliti, occorre rimproverare di aver superato ogni limite di bullismo.
L'attacco sui social e in larga scala al figlio di Trump è da considerarsi la più grande azione di cyber bullismo al quale un pubblico inerme abbia mai assistito. Ha 10 anni e alla cerimonia avrebbe potuto anche dormire e russare. Ma in quanto Trump Jr paga attraverso il bullismo l'odio che gli imbecilli rivolgono al padre.