Per la prima volta dall'annuncio del divorzio che più ha scosso Hollywood negli ultimi anni, Brad Pitt racconta la sua vita dopo la fine dell'amore con Angelina Jolie in un'intervista sul mensile GQ. Il divo parla senza filtri né autocensure, confessando di aver avuto per anni problemi di alcoolismo, da cui oggi starebbe finalmente uscendo.

Apparso magro e provato sulla copertina di GQ, in cui viene ritratto in tre bellissimi parchi americani, White Sands National Monument, Carlsbad Caverns National Park e Everglades National Park – Pitt svela nell'intervista di essere stato dipendente dall'alcool e dalle droghe leggere sin dalla giovinezza. Ripulitosi grazie ai figli, non ha però mai smesso davvero di bere. Le incomprensioni dell'ultimo periodo trascorso con Angelina Jolie lo hanno fatto sprofondare di nuovo nel baratro.

Non riesco a ricordare un giorno da quando sono uscito dal college in cui non ero ubriaco o non stavo fumando uno spinello, o qualcosa del genere. Ho smesso con tutto, tranne che con l'alcool, solo quando ho cominciato a costruire una famiglia. Ma lo scorso anno ho ricominciato. Ho iniziato a bere troppo, è diventato un problema. Ero capace di bere un Russian con vodka sotto il tavolo. Ero un professionista, ero molto bravo.

Brad Pitt ora è sobrio: "Bevo solo succo di mirtilli"

Ora, Pitt è sobrio da sei mesi e ha sostituito l'alcool con "Succo di mirtilli e acqua frizzante": "Adesso ho il tratto urinario più pulito di Los Angeles, lo garantisco!". Il periodo dopo la separazione da Angelina Jolie è stato durissimo. All'inizio, Brad non riusciva a stare nella sua villa di Hollywood Hills in cui vive dal 1994 e nella quale abitava con la ex moglie e i loro sei figli (la Jolie si è trasferita in una casa nuova): "Era troppo triste vivere qui all'inizio, quindi me ne sono andato e ho dormito sul pavimento di un amico, in un piccolo bungalow a Santa Monica per un mese e mezzo. Questa casa era sempre caotica, piena di voci".

L'amore per i figli: "I bambini sono delicati"

Oggi è tornato a risiedere in quella casa e a ricostruire in pezzi della sua vita e della sua famiglia. Dopo mesi di guerra, i rapporti con Angelina sembrano tornati più civili. Anche se Pitt non entra nei dettagli, le sue parole per i loro figli sono commoventi

I bambini sono così delicati. Assorbono tutto. Hanno bisogno di essere tenuti per mano, di qualcuno che spieghi loro le cose, di essere ascoltati… Sono cresciuto con una mentalità secondo cui "un padre sa tutto, ha sempre ragione", invece di capire che un padre è prima di tutto un uomo, con i suoi dubbi, i suoi sacrifici. Di fronte al divorzio, questo mi ha buttato giù: dovevo fare di più per i miei figli, non sono stato bravo in questo. (…) Dopo che sono stati chiamati i servizi per l'infanzia (è stata stabilita la custodia esclusiva dei ragazzi alla Jolie, ndr) ci siamo messi a lavorare insieme per risolvere questo problema. Stiamo facendo del nostro meglio. Un avvocato mi ha detto: "Nessuno vince in tribunale,  la questione è chi perde di più". Ed è vero, passi un anno su un caso per dimostrare perché tu hai ragione e gli altri hanno torto, e non fai altro che aumentare l'odio. Mi rifiuto. E per fortuna la mia partner in questo è d'accordo. È solo molto, molto addolorata per i bambini, perché improvvisamente hanno perso la loro famiglia.