Cara Delevingne ha rilasciato una lunga intervista a Vogue America, nella quale ha svelato un lato inedito del suo passato. La modella e attrice ha spiegato di avere avuto un'infanzia privilegiata ma non per questo meno travagliata. Era solita procurarsi dei graffi profondi e ad un certo punto fu costretta anche a sottoporsi a delle cure e ad assumere degli antidepressivi. Infine, toccò il fondo pensando al suicidio.

La modella è stata costretta a crescere in fretta, sua madre era dipendente dall'eroina e non aveva tempo di occuparsi dello stato d'animo di sua figlia.

"In queste situazioni si cresce più in fretta, perché devi occuparti dei tuoi genitori. Mia madre è una donna incredibilmente forte, con un grande cuore. La adoro. Ma non è qualcosa da cui si può migliorare, non credo. So che ci sono persone che hanno smesso e ora stanno bene, ma non nel mio caso. Lei sta ancora lottando".

Cara Delevingne ha spiegato

"Non è qualcosa di cui parlo volentieri ma è una parte importante di quello che sono. Ad un tratto sono stata colpita da un'ondata di depressione, ansia e odio per me stessa. Le sensazioni che provavo erano così dolorose che avrei sbattuto la testa contro un albero pur di mettermi K.O."

Quindi ha aggiunto

"Non mi sono mai tagliata, ma mi graffiavo a tal punto da sanguinare. Avrei voluto scomparire o che qualcuno mi spazzasse via".

Si prese poi una pausa dal mondo della moda e proprio in quel periodo pensò di suicidarsi

"Stavo facendo le valigie e all'improvviso ho provato il desiderio di farla finita. Dovevo decidere se amavo di più me stessa o l'idea della morte".

A quel punto, però, è accaduto qualcosa di strano. Dal suo computer ha sentito provenire una canzone che era stata suonata durante il funerale di un amico morto per overdose di eroina

"Sembrava quasi un allarme lanciato da lui. E la cosa mi ha fatto infuriare con me stessa".

"La storia d'amore con Annie Clark mi rende felice"

Nel corso dell'intervista, Cara Delevingne ha anche parlato della sua sessualità. Ha ammesso che durante la sua adolescenza sentiva di avere le idee confuse e il pensiero di poter essere lesbica la spaventava. Oggi è fidanzata con la musicista Annie Clark, in arte St Vincent ed è finalmente felice

"Essere innamorata della mia fidanzata è il motivo principale per cui oggi sono così felice e in pace con me stessa".

Parlando di droghe ha spiegato che come sua madre anche lei ha dovuto lottare con la dipendenza, ma più che dalle droghe, la sua era un'incapacità di staccare dal lavoro.

"Quello della festaiola, era un ruolo facile per me da interpretare. Ma alla lunga ti fa marcire dentro. Sinceramente non credo di avere una vita molto diversa da quella dei ragazzi della mia età. Certo, ho ereditato da mia madre il gene della dipendenza, ma per me è una dipendenza dal lavoro. Ma probabilmente mi sarei drogata molto di più in passato se non avessi lavorato come una pazza".