La puntata di ‘Uomini e Donne‘, registrata giovedì 16 febbraio, ha riservato una piacevole sorpresa ai fan di Sonia Lorenzini. La tronista, dopo una lite con Emanuele Mauti, si è resa conto di tenere molto a lui. Così, per paura di perderlo, ha deciso di lasciare il programma e iniziare una relazione con lui.

Ma chi è Emanuele Mauti? La scelta di Sonia Lorenzini è uno sportivo. Emanuele è nato a Roma il 23 marzo del 1987, dunque, il mese prossimo festeggerà i 30 anni. Vive a Cisterna di Latina e fa il pallanuotista. È il difensore della Latina Pallanuoto. Gli spettatori del programma di Maria De Filippi lo sanno bene. Durante un'esterna, infatti, ha permesso a Sonia Lorenzini di seguire gli allenamenti.

Emanuele Mauti: "Intendo mantenere riservata la mia vita privata"

Alto 1,96 per 90 chili di peso, ha conquistato il cuore della tronista, che con lui si è trovata a suo agio sin dalle prime puntate di ‘Uomini e Donne'. Quella nel programma di Maria De Filippi, rappresenta per Emanuele Mauti una delle prime esperienze televisive. Il giovane preferisce tenersi alla larga dalla luce dei riflettori. Poco dopo l'inizio della sua avventura come corteggiatore, chiarì sulla sua pagina Facebook di aver privatizzato i profili, per non dare la sua vita privata, in pasto ai media

"Intendo ringraziare pubblicamente tutti coloro i quali per mezzo di messaggi, post, richieste di amicizia Facebook e di follow Instagram mi stanno dimostrando ormai da giorni il calore, l'affetto e il loro interesse nei miei confronti. Come avrete potuto constatare, ho reso privati i miei profili prima di iniziare l'esperienza televisiva di "Uomini e Donne", questo da un lato perché intendo mantenere riservata la mia vita privata e i miei affetti personali antecedenti rispetto all'inizio di questo nuovo percorso, e dall'altro perché in questo contesto il mio unico obiettivo è la reale conoscenza della ragazza che sto corteggiando. Spero che il non rispondere ai vostri messaggi e il non accettare le vostre richieste fino al termine di questa bellissima esperienza, non venga interpretato come un gesto di maleducazione, ma come il non voler avere alcuna distrazione fino al termine di questa avventura. Tengo in particolar modo a voler ringraziare tutte le persone che con le loro critiche (riguardanti aspetti fisici e caratteriali) mi consentono di migliorare continuamente. Un uomo che conosce i propri limiti è di per sé un uomo migliore, in quanto può lavorare su questi per migliorarsi. Emanuele".