Con il suo seguitissimo canale Clio Make Up è una delle youtuber più importanti d'Italia (anche se vive a New York). Lei è Clio Zammatteo, webstar amatissima e anticonformista, ormai una vera vip grazie al successo in rete tanto che la notizia della sua gravidanza è stata accolta come accade a una celebrity.

Sposata con il game designer Claudio Midolo, La Zammatteo è incinta di una femminuccia e ha superato il sesto mese. La gravidanza è un sogno che si avvera, dopo un fatto drammatico accaduto due anni fa, che forse molti dei suoi tanti fan ancora non conoscono: un aborto spontaneo, di cui Clio ha parlato nel suo blog e ora in un'intervista a Vanity Fair.

Nel 2015 ho avuto un aborto e non l’avevo messo in conto. Era come se pensassi "a me non può succedere". Dopo è stato uno shock, ci abbiamo provato per oltre un anno. (…) Dopo che ho perso il bambino, essendo una donna formosa, mi capitava spesso che mi dicessero: "Clio, ma sei incinta?". Oppure visto che ho quattro gatti, ogni volta che postavo una loro foto qualcuno commentava così: "Belli i gatti, ma adesso non è il momento di un bambino?".

Clio ha passato un momento molto difficile, certamente non aiutato dallo scarso tatto delle persone sull'argomento "figli"

In quei momenti stavo male, ma ho preferito non dire nulla. Era troppo personale, era troppo presto. Ho capito, però, il male che possono fare certe domande. Ci sono anche tante mie amiche che non vogliono avere figli, perché bisogna chiederglielo continuamente? La cosa peggiore da dire è: "Eh, ormai hai una certa età, te ne pentirai in futuro quando sarai vecchia e senza figli". Ma cosa significa? Che un bambino bisogna farlo solo per non essere soli?

L'orgoglio curvy di Clio: "Da adolescente credevo di valere meno perché non ero carina"

Clio Zammatteo piace molto anche perché è una paladina dell'orgoglio curvy, anche se con i suoi post spontanei che raccontano di una bellezza fuori dagli standard lei stessa dichiara di non voler diventare "una guru". Come quando tempo fa Clio pubblicò una foto in costume su Instagram, che raccolse centinaia di migliaia di like e simboleggiò il superamento dei propri complessi

Mio marito mi aveva scattato una foto in bikini e mi dicevo: "Non la posterò mai". Non avevo mai condiviso una foto in costume o al massimo l’avevo fatto dal reggiseno in su. Poi, mi sono detta: "’Sti cavoli, la posto. Non sono perfetta, e allora? Ci sarà chi mi criticherà, ma chissenefrega. L’importante è godersi i momenti anche con la cellulite. Molte ragazze mi hanno scritto: “Grazie a te ho tolto il pareo, non mi nascondo più". Ed è stato liberatorio anche per la Clio di 16-17 anni. Il periodo della scuola per me è stato difficile, mi prendevano in giro per il naso troppo lungo, per il sedere più grosso rispetto a quello delle altre. Le mie amiche davano i primi baci e io venivo snobbata perché ero quella simpatica del gruppo, quella meno carina. Per questo mi ero convinta di valere meno degli altri. Poi, pian piano, ho aperto gli occhi.