In molti si saranno chiesti per quale motivo Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e tra gli uomini più ricchi del mondo, indossi una t-shirt grigia in gran parte delle sue apparizioni pubbliche. L'imprenditore che, appena ventenne, ha fondato il più popolare dei social network accumulando un patrimonio che ammonta attualmente a 25 miliardi di dollari, è decisamente affezionato al look casual, da buon geek della Silicon Valley.

E, come ha recentemente rivelato, proprio qui potrebbe risiedere il segreto del suo successo: all'incontro Q&A with Mark di fronte a oltre duecento utenti di Facebook a Menlo Park, in California, il giovanissimo miliardario ha confidato di possedere una sfilza di identiche magliette grigie, che indossa praticamente ogni giorno. Il motivo di questa scelta d'abbigliamento così anti-fashion è chiara

Voglio semplificare al massimo la mia vita e fare in modo di dover prendere meno decisioni possibili in qualsiasi ambito, eccetto il mio compito di servire al meglio questa comunità. Ho la fortuna di trovarmi in una posizione davvero privilegiata: quello che faccio è svegliarmi ogni mattina e lavorare al servizio di oltre un miliardo di persone.

Zuckerberg ha così chiarito che la moda non è esattamente fra le sue priorità

Se spendessi le mie energie per fare cose che nella vita sono stupide o frivole, significa che non starei facendo bene il mio lavoro.

All'incontro, oltre che sulle sue preferenze modaiole, si è fatto anche cenno al celebre film The Social Network, uscito nel 2010, in cui il regista David Fincher ha raccontato la genesi di Facebook e le cause legali che hanno travolto Zuckerberg poco dopo il suo lancio. Il giudizio di quest'ultimo sulla pellicola non è certo tenero

Hanno messo insieme un mucchio di roba che ho trovato piuttosto offensiva.

Eppure, all'epoca, questo non ha impedito al tycoon del web di portare tutti i colleghi in sala, spinto dalla curiosità nei confronti della pellicola. Probabilmente, è sempre meglio una serata al cinema che un pomeriggio a fare shopping.