Elisa Isoardi torna a raccontarsi in una lunga intervista rilasciata a "Gente". Non parla di tv la bella conduttrice, che ha terminato la stagione di "A conti fatti" e sta preparando un nuovo programma di Raiuno di cui ancora non si conosce nulla. La Isoardi ha invece raccontato aspetti del suo passato ignoti ai più, tra cui un periodo piuttosto difficile della preadolescenza in cui faticò a rapportarsi con il suo corpo.

Non sono sempre stata così disinvolta. Da bambina, ero davvero bella: fino a 7 anni, mia mamma non mi tagliò mai i capelli. Alle elementari ero una specie di bambola con lunga chioma e occhioni. A 13 anni, però, ho avuto un’implosione, anzi un’esplosione: tanti chili di troppo, occhiali da vista e un improbabile look a caschetto. I miei compagni mi prendevano in giro. Ne soffrivo, ma siccome sono orgogliosa non lo mostravo.

In quel momento di dura transizione, ad aiutare Elisa fu la madre

L’unica che conosceva il mio disagio era mamma. Per lei, lo sport è sempre stata la panacea, così mi mandò ad un campus estivo di pallavolo. Quando venne a riprendermi quasi non mi riconosceva ero cresciuta, alta, snella, le forme iniziavano a vedersi. E, finalmente, sorridevo: avevo fatto pace con il mio corpo.

"Non sono una femme fatale"

Oggi che è una delle conduttrici più affascinanti della tv italiana, con una partecipazione a Miss Italia alle spalle, la Isoardi confessa di non essere affatto una donna fatale e di avere una tecnica di seduzione molto particolare, più "intellettuale" che "fisica"

Io sono una donna pratica, concreta, per nulla maliziosa. Se gioco a fare la femme fatale mi viene da ridere. Quando ero più giovane e insicura pensavo che una minigonna e un tacco alto potessero fare la differenza. Oggi sono certa che il potere di seduzione stia in gran parte nella testa, nel saper conversare, nell’essere aggiornate. Nel saper condividere e, perché no, apprezzare una cena e un bicchiere di vino.

La storia con Matteo Salvini: "Periodo di grande felicità"

Infine, non poteva mancare un accenno, seppur senza troppi dettagli, alla sua relazione sentimentale con Matteo Salvini, discusso segretario della Lega Nord. Una storia che la conduttrice e il politico non temono più di nascondere, tanto da abbandonarsi anche a effusioni pubbliche incuranti dei paparazzi, ma che neppure sbandierano troppo durante le interviste.

Io e lui abbiamo la passione comune per le passeggiate in montagna. È più facile che io infili gli scarponi piuttosto che pinne e boccaglio. Sono piemontese, nata e cresciuta tra i monti, il mio habitat è quello. Metto il mio cane Zen in uno zaino per bambini e per sei ore di fila non mi ferma nessuno. Significa concepire il relax, il benessere allo stesso modo. Scoprire di avere gli stessi gusti è stato una delle tante belle sorprese. È un periodo di profonda felicità per me. Non vorrei sciuparlo parlandone, meglio goderselo.