È un momento d'oro per Emma Stone. L'attrice è reduce dalla vittoria dell'Oscar come Migliore Attrice Protagonista per il film ‘La la land‘. In un'intervista rilasciata a Rolling Stone, ha svelato che la sua vita non è stata tutta rose e fiori. Da quando aveva 7 anni, soffre di attacchi di ansia.

"Il mio cervello andava 30 passi oltre il peggior scenario possibile. La mia ansia era costante. Chiedevo a mia madre centinaia di volte, come sarebbe andata la giornata. A che ora mi avrebbe lasciato, dove sarebbe andata senza di me, cosa sarebbe accaduto a pranzo. Poi mi sentivo nauseata e a un certo punto non riuscivo ad andare nemmeno a casa di amici. A fatica riuscivo a uscire di casa per andare a scuola".

Proprio quella condizione di ansia incessante, l'ha portata a iniziare a studiare recitazione. I suoi genitori, infatti, si sono resi conto di come quel disturbo limitasse la vita dell'attrice premio Oscar, così la affidarono alle cure di un terapeuta. Quest'ultimo, le consigliò di accostarsi all'arte dell'improvvisazione.

"Ho iniziato a recitare in questo teatro per bambini, facevo improvvisazione e sketch. Quando improvvisi devi essere presente e ciò è l'antitesi dell'ansia".

Emma Stone: "Ho imparato a non dare importanza all'ansia e così svanisce nel nulla"

Concentrarsi sul momento presente, come richiede l'improvvisazione, le permetteva di non perdersi nei suoi pensieri nefasti. Pian piano ha imparato a non lasciarsi attanagliare dall'ansia e ciò l'ha aiutata a gestirla

"Se do ascolto all'ansia, mi distrugge. Ma se continuo a fare ciò che sto facendo – lasciando che l'ansia continui a parlare, ma non dandole l'importanza di cui ha bisogno – si riduce e poi svanisce nel nulla".