"Go Donald, go! È la dimostrazione che giornalisti, sondaggisti e opinionisti non capiscono un c…". Telegrafico e felice, è Flavio Briatore che in due parole e una foto su instagram rivolge così i suoi complimenti all'amico di sempre Donald Trump, nuovo Presidente degli Stati Uniti. I due, uniti negli affari e nella vita privata, hanno condiviso anche l'esperienza di "The Apprentice", reality show che il tycoon americano ha condotto dal 2004 al 2015, con Briatore manager di ferro in due edizioni del format Sky.

Sul successo di Donald Trump, Flavio Briatore non ha mai smesso di credere, così ha dichiarato al CorSera

Donald ha toccato corde sensibili, tipo l’invasione di massa dei messicani, il terrorismo. E in lui gli elettori possono identificarsi: ha fatto bene, ha fatto male, ha fatto fortuna, ha fatto fallimento. L’America non è New York: quando vai in New Mexico o nell’Ohio, in pochissimi hanno il passaporto e a loro non interessano l’Europa o l’Asia, loro vogliono essere protetti in patria. Gli americani sono isolazionisti perché hanno tutto: le montagne, il mare… Il resto del mondo non esiste. Io ho vissuto lì 17 anni e non ho mai sentito il bisogno di venire a sciare in Europa

L'amicizia tra i due: "Parliamo di tutto"

Sulla loro amicizia, Trump ha rivelato come e quando si sono conosciuti e con quanta frequenza si incontrano

Ci conosciamo forse dai primi anni ’90. Fu per caso, a New York. Da allora, ci vediamo ogni volta che torno in America. Certe sere, abbiamo fatto lunghe passeggiate a Parigi, chiacchierando, mentre andavamo a Les Bains Douches" […] Un ricordo? "Io e lui e nel suo ufficio di New York che parliamo di tutto: di politica, di Formula Uno… Ridiamo, telefoniamo a Bernie Ecclestone. Io ho mal di schiena. Donald prende una sedia e mi fa stendere le gambe.

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