"Enjoy!"Gianluca Vacchi è ormai sulla bocca di tutti e parlare delle sue attività, del suo conto in banca, è diventato un po' – come ha notato lui stesso su Facebook – "uno sport nazionale". Da Ubaldo Pantani a Giovanni Vernia fino all'ultima imitazione di Maurizio Crozza, Gianluca Vacchi viene tirato sempre in ballo per una serie di parodie alcune difficili da digerire anche dal cultore del lusso e della vita vissuta a pieno.

Maurizio Crozza ha detto che Gianluca Vacchi non fa filantropia ma "figantropia". La replica di Vacchi è stata decisa

Non nego di essere ‘figantropo', ma lo sono stato sempre con coerenza. Cioè l’ho fatto in momenti in cui potevo farlo, cioè momenti nei quali io non ero sposato. Conosco della gente sposata ma aspirante figantropica che cade in tradimenti che poi una volta scoperti li mettono un po’ nel ridicolo, finendo a fare la satira di se stessi. […] Io non credo che sia il caso di andare a fare del moralismo gratuito specialmente da parte di chi non è noto per essere uno che fa una vita francescana. Perché io non mi permetto di parlare di che filantropia fa Crozza: l’unica esperienza che ho avuto è che quando lo abbiamo ingaggiato alla Ima per il 50esimo, per intrattenere gli ospiti, il lauto compenso ricevuto non ci è stato detto di bonificarlo sul conto corrente di una Onlus o di un’associazione di bene.

L'azienda del cugino Alberto precisa i rapporti con Gianluca.

E la Ima, azienda leader nel settore in un comunicato, di cui Alberto Vacchi, cugino di Gianluca, è amministratore delegato, pubblica oggi un comunicato in cui precisa la posizione del nuovo "re dei social" nell'azienda, in riferimento al grande clamore mediatico di questi giorni. Il messaggio è chiaro: "Gianluca è membro del Cda e azionista ma non si occupa della gestione aziendale".

Il dott. Gianluca Vacchi è azionista di IMA ed è membro del CDA dell'azienda, come più volte dichiarato dallo stesso. Il dott. Gianluca Vacchi non ha deleghe e non si occupa direttamente della gestione aziendale. Il dott. Gianluca Vacchi ha svolto, per molti anni, l'attività di imprenditore al di fuori del contesto IMA, senza alcuna partecipazione attiva in questa azienda essendo soddisfatto degli andamenti complessivi e della gestione. Anche in questo caso, come da lui più volte dichiarato.

"Tutto questo per la precisione" aggiungerebbe il Massimo Buscemi dei tempi di "Quelli che il calcio" prima gestione. Perché va bene il mondo social, ma quello degli affari ha sempre bisogno di un distinguo.