Continua il rapporto altalenante tra Justin Bieber e i suoi fan. Il divo non riesce a rimanere lontano dai guai, nemmeno quando a risentirne è la sua reputazione. Venerdì sera, a Melbourne, è accaduto un episodio che rischia di compromettere ancor di più il rapporto tra il giovane artista e quanti lo sostengono. Il video della sua ultima bravata è finito in rete e sta facendo velocemente il giro del mondo. Nel filmato in questione si vede una giovane fan di Justin che tenta di avvicinarlo mentre sta salendo in macchina. Bieber è infastidito e far per scontrarsi ma la ragazza, emozionata dal fatto di essersi trovata faccia a faccia con il suo divo. Si avvicina ancora di più. Esasperato, Justin decide di umiliarla e, dopo averla guardata male, le dice: “Stai invadendo la mia privacy. Tu non hai nessun rispetto. Guardati…mi fai schifo”.

La madre della fan di Bieber: “L’ha offesa e umiliata”.

Houda Bennaoui è la madre di Sabah, la fan 20enne che Bieber ha umiliato. La donna ha contattato l’Herald Sun per raccontare l’accaduto. Dopo essersi detta disgustata dall’atteggiamento della popstar, ha reso noto lo stato d’animo di sua figlia

Mia figlia non vedeva l’ora di conoscerlo. Lui l’ha umiliata, l’ha offesa, lei è in lacrime. Lui è stato disgustoso.

La donna ha aggiunto di aver speso una cifra esorbitante per consentire alla figlia di assistere al concerto di Bieber a Melbourne

È stata umiliata ed è delusa. Lo stesso concerto è stato deludente. Ha tenuto le mani in tasca per le prime cinque canzoni, quasi come se non volesse essere lì. Dopo anni passati a sostenerlo, dubito che mia figlia vorrà ancora sentire parlare di lui.

Non è la prima volta che Justin si infuria con i suoi fan a causa delle troppe attenzioni ricevute. Aveva già chiesto loro di evitare di fare troppo rumore per chiedergli un selfie. Meno di un anno fa era stato protagonista di un altro duro scontro con chi lo sostiene. Infastidito da questa costante attenzione, aveva perfino deciso di chiudere il suo profilo Instagram, salvo poi riaprirlo dopo qualche settimana di silenzio.