È guerra in tribunale tra Adriana PelusoLuca Di Tolla, entrambi concorrenti della dodicesima edizione del Grande Fratello in onda che andò in onda nella stagione 2011 – 2012. L'ex inquilino della Casa più spiata d'Italia ha infatti fatto causa alla compagna d'avventura, accusandola di averlo diffamato in alcune dichiarazioni in cui lo accusava di essere gay senza ammetterlo.

Insieme alla la ex gieffina, Di Tolla ha trascinato in causa anche le giornaliste della rivista Vip Rachele Cerelli e Giorgia Maria Cipria, in quanto le dichiarazioni vennero fatte nel corso di una intervista per il magazine. Affermazioni che sarebbero costate problemi a Luca Di Tolla, come aveva sostenuto lui stesso nell'udienza precedente: "Non sono gay. La persona che ha rilasciato l'intervista ha cercato solo un momento di notorietà. E la divulgazione di queste notizie sul giornale mi ha creato disagi nella vita sociale e nel lavoro. Sono un personal trainer e quando vado in palestra mi guardano tutti con un certo sospetto quando andiamo a fare la doccia". 

La difesa di Adriana Peluso: "Era solo gossip"

Come riportato da Il Mattino, la Peluso, rappresentata dall'avvocato Anna Provenza, si è difesa nell'udienza tenutasi a Salerno sostenendo che le dichiarazioni incriminate siano state fatte "in un contesto di gossip" per cui "anche i pettegolezzi tra di loro, dentro e fuori la casa del Grande Fratello, facevano parte di un sistema che lui doveva conoscere". L'articolo al centro della bufera giudiziaria riportava la seguente dichiarazione, riportata anche nel decreto di rinvio a giudizio, in cui Adriana faceva riferimento all'ex compagna di Luca, Enrica Saraniti (altra concorrente GF)

Dal momento che nessuno le ha fatto fare la prima donna si è buttata su Luca, che è gay. Non lo dico per scherzare, fonti attendili molto vicine a Luca l'hanno visto a Salerno in atteggiamenti intimi insieme ad un ragazzo. La loro coppia è pura finzione, persino Enrica  diceva che lui è gay, certo questo non sarebbe un problema ma lui continua a negarlo e a giocare.