Gwyneth Paltrow è stata intervistata da "Girlboss", radio tutta femminile, in merito alle recenti critiche che l'attrice ha ricevuto per la sua policy a "Goop", un suo blog di successo che è diventato una vera e propria azienda. Consigli sui rapporti di coppia, sull'estetica, un'impresa tutta al femminile che oggi impiega più di 90 persone e che la vede al timone come amministratore delegato. Quello che ha fatto crescere Goop è stato il suo approccio "semiserio", parola di Gwyneth, all'interno di una proposta commerciale pari a quella di qualsiasi grande gruppo.

È stato un bel capitolo della mia vita. All'inizio è stata dura, dovevo conoscere gli aspetti anche più piccoli della mia attività ed essere in grado di farla crescere e difenderla. La celebrità non aiuta, è irrilevante.

Dopo aver dato una sua definizione di successo, in cui un ruolo fondamentale hanno le piccole vittorie di ogni giorno, Gwyneth spiega che fondamentale è stato ascoltare ogni suo dipendente: "Una lezione in cui si impara a rispettare gli altri e si imparano le regole della comunicazione. Di recente, la Paltrow ha dovuto difendere la sua azienda da una querela presentata da un gruppo di controllo sulla pubblicità.

Siamo molto chiari circa quello che facciamo, purtroppo c'è chi è critico verso di noi solo per ottenere attenzione.

L'interprete di Sliding Doors si è poi lasciata andare ad un commento che può essere riferito alle sue storie del passato, quelle con Brad Pitt (un solo anno, dal 1996 al 1997) e quella con Chris Martin, un matrimonio finito ma che ha portato due figli.

Sono un'ottima amica, un'ottima sorella, figlia e madre ma sono anche una compagna molto vulnerabile che ha buttato all'aria i momenti più romantici della mia vita. Sono stata io a rovinare le relazioni che ho avuto.

Forse è un po' troppo dura con se' stessa, ma oggi ha comunque ritrovato l'amore con il produttore Brad Falchuk, tra i principali responsabili del successo della serie "American Horror Story".