L'Isola dei famosi 2017 è ormai giunta al termine. Mercoledì 12 aprile si disputerà la finale. A contendersi la vittoria saranno Raz Degan, Eva Grimaldi, Nancy Coppola, Malena e Simone Susinna. Indipendentemente dal responso che il televoto fornirà, uno dei cinque naufraghi è già entrato nel cuore degli spettatori e si è conquistato il titolo di ‘vincitore morale'. Stiamo parlando di Raz Degan.

Lo si può amare o lo si può odiare, ma bisogna riconoscere che questa edizione del reality è stata tenuta in piedi da lui. I suoi compagni di avventura, infatti, non hanno fatto altro che commentare le sue gesta o escogitare strategie per toglierselo dai piedi. Ma a pochi giorni dalla finale, Raz è ancora lì e in fondo, ha già vinto. Ecco perché.

1 – È coerente e autentico.

Una dote che ha distinto Raz Degan dagli altri naufraghi è la coerenza. È stato l’unico, infatti, a non cadere mai preda dell’effetto ‘banderuola’. Mentre gli altri concorrenti cambiavano fazione a ogni alito di vento, Degan ha espresso chiaramente la sua posizione al principio del reality e l’ha mantenuta fino alla fine. Proprio la sua schiettezza, ha portato all’avvicinamento di Simone Susinna, che in più occasioni ha spiegato: “Preferisco Raz, che almeno mi dice le cose in faccia. Quelli che si dicevano amici, mi hanno pugnalato alle spalle”. Meglio, dunque, un’antipatia apertamente dichiarata, che una falsa amicizia.

2 – Ha reso l’Isola 2017 più reality e meno show.

Raz Degan è il primo vero naufrago dell’Isola dei famosi. Nessuno come lui, si è dedicato anima e corpo all’arte della sopravvivenza. Ha pescato, ha costruito un rifugio capace di resistere alle intemperie, ha tenuto vivo il fuoco e, quando gli altri concorrenti soffrivano per i morsi della fame, ha messo l'orgoglio da parte ed è accorso in loro aiuto per sfamarli. Così, mentre i suoi compagni di avventura impiegavano il loro tempo a prendere il sole, a fare strategie o a sparlare, lui dava più valore al reality e meno allo show.

3 – Si è sottratto alle logiche televisive.

Liti furiose, accuse, relazioni che lasciano presagire del tenero e storie strappalacrime, sono gli ingredienti che compongono la ricetta perfetta di un format come l’Isola dei famosi. Raz Degan, però, ha deciso di sottrarsi a queste logiche e, in solitaria, ha proseguito il suo percorso, plasmandolo secondo il suo desiderio di avventura e scoperta. Il naufrago non ha mai nascosto il suo scarso interesse per le telecamere. Fin dall’inizio, infatti, ha chiarito: “Non sono qui per la notorietà, quando ci colleghiamo in diretta, nella gabbia del reality, mi sento in difficoltà e non so cosa dire”.

4 – Per il suo modo di amare Paola Barale.

Il naufrago infastidito, solitario e, diciamolo, un po’ musone ha lasciato spazio a un Raz dallo sguardo luminoso e dal sorriso aperto, nel momento in cui Paola Barale lo ha raggiunto sull’isola. L’uomo tutto d’un pezzo, che non accetta consigli e sa sempre quale sia la cosa giusta da fare, si è messo con cieca fiducia nelle mani della donna che ha amato per 14 anni. L’ha ascoltata attentamente, si è lasciato guidare dai suoi consigli e si è preso cura di lei. Le ha costruito una capanna e si è sincerato che i coralli presenti nella sabbia, non le ferissero i piedi. Raz innamorato è piaciuto molto al pubblico, che ha potuto conoscere una sfaccettatura inedita del carattere del naufrago.

5 – Ha avuto il coraggio di smascherare le strategie.

Raz Degan ha avuto il grande merito di informare il pubblico sugli accordi che vigevano in un nutrito gruppo di naufraghi e formulati ben prima della partenza del reality. A suo dire, infatti, sin dai giorni in albergo, alcuni concorrenti tra cui Samantha De Grenet, Giulio Base, Nancy Coppola, Malena ed Eva Grimaldi, si erano accordati per arrivare insieme in finale. È proprio per questo, che Raz Degan ha deciso di isolarsi. Gli è stato chiaro fin da subito, che qualsiasi cosa avesse fatto, sarebbe finito in nomination comunque.

6 – La sua visione romantica della natura come rifugio.

Sin dalla prima puntata, Raz ha ringraziato Alessia Marcuzzi per avergli permesso di vivere questa esperienza a contatto con la natura. Per lui, svegliarsi ogni giorno con gli occhi pieni di scenari mozzafiato, era un privilegio. Quando i naufraghi lo provocavano, attingeva energia dall’ambiente circostante. “Loro mi svuotano, invece sentirmi collegato alla natura mi carica”, spiegava. Sulla spiaggia, riusciva a trovare tutto ciò che gli era necessario per mantenere un equilibrio: “Sono legato all’essenziale che c’è qui, il mare, gli alberi, gli uccelli, i pesci. Sento che sono nel posto giusto”. Così, si è contrapposto a chi si lamentava in continuazione per il caldo o per i mosquito, lasciando trasparire un’immagine della natura, come madre benevola e accogliente.

7 – Ha una vita affascinante e tante storie da raccontare.

La storia di Raz Degan è decisamente affascinante. L’ex modello è nato in una piccolissima clinica, che lui stesso ha definito una baracca. Poi ha vissuto in un kibbutz, dove ha acquisito quello spirito selvaggio mostrato sull’isola. La sua infanzia è trascorsa in completa armonia, dormendo sotto le stelle, pescando e facendo lunghe passeggiate in riva al fiume. Poi i tre anni di militare a cui non ha potuto sottrarsi e la decisione di lasciare Israele per non tornare mai più. Oggi, dopo aver girato mezzo mondo e aver avvicinato e conosciuto una pluralità di culture e popoli, ha scelto la semplicità di un trullo a Cisternino, come luogo da chiamare casa.

8 – È indipendente, se la cava benissimo da solo.

Quando Raz Degan ha deciso di vivere in solitaria l’Isola dei famosi 2017, Massimo Ceccherini gli ha consigliato di non farlo: “Lascia perdere, fidati di me che ho già fatto questa esperienza. Anche Den Harrow voleva stare da solo e dopo poche ore è tornato piangendo perché aveva fame”. L’ex modello, però, non si è lasciato spaventare. Ha trascorso giorni in completa solitudine, rivolgendo a stento la parola agli altri naufraghi. Ha saputo badare a se stesso e con orgoglio, non ha mai accettato l’aiuto di coloro che lo avevano nominato senza alcun motivo, ma solo per strategia. L’indipendenza e la forza di volontà dimostrate, sono di certo un ulteriore punto a suo favore.

9 – Parla poco e solo quando deve.

Raz Degan non ama perdersi in chiacchiere. I suoi interventi sono stati pochi ma utili. Ha preso la parola quando si è trattato di rimarcare le strategie, le incoerenze e i voltafaccia dei suoi compagni o quando è stato interrogato sul suo vissuto. Non solo. Raz ha anche eroicamente provato a preservare gli spettatori dai naufraghi più loquaci – leggi Moreno e Giulia Calcaterra – invitandoli a tacere.

10 – Ha diffuso un messaggio positivo.

Raz Degan ha preso decisamente sul serio questa esperienza televisiva. Confidandosi con Massimo Ceccherini e Giacomo Urtis ha spiegato che intendeva diffondere un messaggio positivo. Tramite le sue azioni e il coraggio di accogliere le sfide, infatti, voleva che gli spettatori acquisissero un’ottica più ottimista: “Voglio far arrivare a casa un messaggio positivo. Non bisogna concentrarsi sui problemi, ma sulle soluzioni. Ogni crisi nasconde un’opportunità”. E il messaggio è arrivato forte e chiaro.