È bastata una settimana a Eva Grimaldi e Imma Battaglia per uscire allo scoperto. La celebre attrice e la nota attivista hanno trascorso una settimana quasi idilliaca sull’Isola dei famosi ed è proprio in quel contesto che hanno deciso di rendere pubblica la loro storia d’amore.

Dopo il coming out e le prime timide dichiarazioni sulla loro storia, è Imma Battaglia a fare chiarezza. Tornata in Italia, ha raccontato ad Alessia Marcuzzi in che modo è nato il legame con Eva

Per me è un momento molto imbarazzante. Sono sempre stata molto riservata sulla mia vita privata, i sentimenti li tengo per me. Eva è entrata nella mia vita dopo che avevo compiuto 50 anni, quando ero una crisi personale molto forte. Era il 2010, avevo una relazione con una donna che amavo molto ma che aveva 18 anni meno di me. Ho cominciato ad andare in crisi. In quel momento arriva Eva, mi ha cercato. Mi è venuta incontro piangendo, mi ha parlato della sua crisi con il marito. Da allora è stata sempre presente nella mia vita, mi ha corteggiato in maniera intensa.

Alessia Marcuzzi ha ringraziato Imma per avere deciso di parlare di un tema tanto importante proprio all’interno della sua trasmissione. È stata soprattutto Luxuria, però, a commuoversi

Imma ha rispettato i tempi di Eva, questo è amore. Voglio ringraziare i naufraghi, che hanno vissuto questa cosa con molta naturalezza. L'amore deve essere una cosa naturale, questo è il messaggio che ci avete dato.

La crisi con l’ex marito Fabrizio Ambroso.

L’ex marito al quale la Battaglia fa riferimento è Fabrizio Ambroso. La Grimaldi, prima ancora di uscire allo scoperto accanto alla sua nuova compagna, aveva già parlato della traumatica fine del suo matrimonio. Il divorzio risale al 2013 e fu talmente doloroso che l’attrice ne uscì distrutta

Mio marito mi ha mollato dicendomi: “Ho sposato Eva Grimaldi e mi sono ritrovato con una casalinga”. Evidenziò il dramma della mia vita, questa distanza tra la mia apparenza e il mio essere. Il mio matrimonio non è stato solo un fallimento, la crisi mi ha attraversato in quanto donna. Stavo diventando alcolizzata. Negli anni '80 ti mettevano un nome d'arte, le ciglia finte, ti investivano di un personaggio e avanti così. Io però, dentro di me, avevo delle ferite.