Negli ultimi tempi, il Grande Fratello, più che l'autostrada per la celebrità, sembra essere l'anticamera di Uomini e Donne. Ne sanno qualcosa Rossella Intellicato e Alessandro Calabrese, passati direttamente dalla Casa più spiata d'Italia al salotto di Maria De Filippi. Il prossimo potrebbe essere Kevin Ishebabi, anche lui gieffino dell'ultima edizione "nip", che si candida direttamente per un posto sul Trono. Lo rivela lui stesso in un'intervista a Nuovo Tv, in cui si rivolge direttamente alla Queen Mary chiedendole una rivoluzione: dopo aver offerto il primo tronista gay con Claudio Sona (un'esperienza che per il momento appare però irripetibile), perché non dare finalmente al pubblico un protagonista di una diversa etnia?

Voglio partecipare a Uomini e Donne per due motivi. L’idea di trovare la donna della mia vita in tv mi stimola parecchio. Inoltre, visto che nella storia di questo programma non c’è mai stato un tronista di colore, mi piacerebbe diventare il primo. Maria De Filippi è una donna incline a nuove idee. È molto aperta, lo ha dimostrato con il Trono Gay che ha avuto un successo strepitoso.

Ishebabi è infatti di Padova, ma con papà proveniente dalla Tanzania (motivo per cui è stato bersaglio di beceri commenti razzisti ai tempi del GF). Al Trono classico non sono mancati tronisti provenienti da altri paesi – vedi lo spagnolo Jonas Berami – ma la presenza di Kevin potrebbe effettivamente segnare una svolta, contro certi pregiudizi duri a morire. L'appello è lanciato, ora non resta che attendere la replica della redazione di UeD.

"Tra me e Jessica è finita anche per colpa degli altri"

Il desiderio di Kevin nasce forse anche dalla presenza nel programma di Calabrese, già "cognato" di Ishebabi. Alessandro è infatti stato legato alla gieffina Lidia Vella, la cui gemella Jessica ha avuto una storia con il giovane padovano, finita a primavera 2016. Kevin è tornato sull'argomento, svelando che i litigi non sono stati l'unica causa della loro rottura.

Siamo due persone completamente diverse […] In ogni caso una buona parte delle responsabilità non è solo nostra, ma anche di chi ci stava attorno. Quando io e Jessica eravamo al Grande Fratello non andavo a genio a sua madre, né alle sue sorelle. Forse all'inizio c’entrava un po' il colore della mia pelle, ma solo perché la famiglia di Jessica è di vedute un po' ristrette. Poi però mi hanno conosciuto e la considerazione nei miei confronti è andata al di là del colore della pelle.