Kiran Maccali, l'ex gieffino è stato condannato a 8 mesi di reclusioni per aver fatto resistenza a pubblico ufficiale a seguito di una lite violenta con la madre. Il trentunenne, meglio noto come ‘il principe', che prese parte alla dodicesima edizione del Grande Fratello, era finito a processo con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Fu la madre a chiamare i carabinieri, dopo una lite accesa in casa.

La compagnia di Treviglio ha arrestato il giovane lo scorso 30 giugno, allertati dalla madre adottiva del giovane. Quando sono arrivati, hanno subito notato che Kiran Maccali era in evidente stato di alterazione. Provato a calmare, i carabinieri si sono visti aggredire e costretti a chiamare una seconda pattuglia. Solo con l'aiuto dei militari è stato possibile portare il giovane in caserma, dove ha continuato a mostrarsi riottoso. I militari feriti nella collutazione hanno avuto cinque giorni di prognosi.

Chi è Kiran Maccali.

Indiano, adottato da famiglia bergamasca. Kiran Maccali vive in Italia si dall'età di 3 mesi. Al momento della sua partecipazione al Grande Fratello, Kiran viveva ancora con i suoi genitori adottivi: padre pensionato, madre casalinga. Si definiva, sempre da biografia ufficiale del programma, una persona ‘alla buona e di compagnia'. Ha iniziato a lavorare giovanissimo, sin dall'età di 14 anni il suo motto è stato : lavorare, lavorare, lavorare.