Barack Obama ha lasciato la Casa Bianca poco più di un mese fa ed è indubbio, che lo si amasse o mano, il peso mediatico che il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti abbia avuto. Il caso ha voluto che nella sua persona fossero concentrate, tutte insieme, le peculiarità di un personaggio dotato di capacità comunicative nettamente al di sopra della media. E visto che alla Casa Bianca ora c'è Trump, uno che non passa certo inosservato, ma più che altro per i suoi modi rudi e in un certo senso di rottura rispetto al politicamente corretto del passato, la mancanza dell'ex presidente si fa sentire.

Sin da quando Obama ha lasciato il suo incarico, c'è stata grande curiosità per la sua "vita da pensionato" e l'ex uomo più potente del mondo si è trasformato rapidamente in una specie di meme che, sulla scia della celebre Thug Life, guarda gli altri comuni mortali con un drink rinfrescante tra le mani, in camicia larga e a piedi nudi su una spiaggia tropicale dicendo "guardate come mi godo la vita". D'altronde tutti i presidenti prima di lui hanno dovuto dire addio, a un certo punto, alla stanza ovale, ma mai come nel caso dell'ex senatore dell'Illinois si era percepito questo senso di leggerezza.

Fattivamente, Barack Obama non ha deciso di dedicarsi al vizio e al lusso più sfrenato, ma qualche "sfizio", come si suol dire, dovrà pure toglierselo. Ad esempio il viaggio ai Caraibi a gennaio, proprio dopo la scadenza del mandato, in compagnia di sua moglie Michelle. L'ex presidente e l'ex first lady hanno viaggiato su un jet privato di Richard Branson, il businessman inglese proprietario della Virgin Atlantic, alla volta dell'isola di Necker, nelle isole Vergini britanniche. Le foto della coppia, di Obama con Branson e alle prese con i giochi acquatici, hanno fatto il giro del mondo e offrono la misura della libertà che potrà concedersi la coppia più in vista degli ultimi dieci anni (altro che Brad Pitt e Angelina Jolie!). Libertà mentale ed economica, visto che, pur essendo concluso il mandato, Obama non avrà certo bisogno di trovare un lavoro.

Quanto guadagna Barack Obama.

Ecco la domanda delle domande che solleticherebbe la curiosità degli appassionati di populismo: quanto guadagnerà Obama dopo la fine della sua presidenza? A fine mandato ogni presidente degli Stati Uniti può usufruire di un cospicuo contributo economico che ne garantisca l'onorabilità. Come i suoi predecessori Obama approfitterà del Former Presidents Act (FPA), una legge del governo federale approvata nel 1958 durante la presidenza Eisenhower, subentrata dopo la presidenza di Harry Truman. Quest'ultimo, dopo aver lasciato la Casa Bianca, riusciva a malapena a pagare i suoi debiti e la legge venne applicata proprio perché la situazione non si ripetesse. Da allora, tutti quelli che hanno prestato il giuramento presidenziale ne hanno beneficiato secondo i suoi contenuti previsti. Gli ex presidenti Usa godono di una pensione a vita di un importo che si aggira attorno ai 200mila dollari l'anno.

La ‘pensione' inizia ad essere percepita il minuto dopo che il presidente lascia il suo ufficio nel giorno di inaugurazione del nuovo mandato del suo successore. Al netto di ospitate, convention e altri incarichi che certamente non lasceranno gli Obama in mezzo a una strada, come è giusto che sia, il Former President ha garantito, proprio durante il suo ultimo discorso, che avrebbe proseguito il suo percorso politico da semplice cittadino, chiudendo la sua esperienza con un incoraggiamento, Yes we can, che è lo stesso con cui tutto era iniziato nel 2008.