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Ladislao Miljenko è l’uomo più cliccato del Cile grazie a Julia Roberts

Miljenko Ladislao Konstantin Parserisas Vukovic, 57enne di origini jugoslave, è l'uomo più cliccato del Cile. Perchè? Semplice: ha 82 tatuaggi sul corpo ritraenti il volto della sua eroina, Julia Roberts, rigorosamente nelle vesti di Erin Brockovich.

Ladislao Miljenko è l'uomo più cliccato del Cile grazie a Julia Roberts.

Ladislao Miljenko Vukovic Parcerisas Konstantin è l’uomo più cliccato del Cile, anche più di vere e proprie icone come Augusto Pinochet e Salvador Allende. Il motivo è legato ad una della sue più grandi passioni, quella per l’attrice Julia Roberts. Di lei ha ben 82 tatuaggi sparsi per il corpo, ritraenti il volto del personaggio Erin Brockovich ripreso dell’omonimo film. Il suo tatuatore e amico Leonardo Alarcon lo ha seguito sin dall’inizio ed è stato forse l’unico a voler assecondare questa insolita “tatoo mania”. E’ così che Miljenko in un’intervista a Vice ha raccontato il loro primo incontro:

Amo Julia. Appena ho incontrato Leo gli ho confessato di amare questa bella donna e lui è apparso subito interessato. [...] Mentre mi tatuava mi ha fatto vedere il suo film e io gli ho dato circa 10mila pesos per ogni volto tatuato. Non mi hanno fatto male gli aghi e lui è stato davvero molto felice sin dal primo tatuaggio. Me lo guardavo spesso ed era come se Julia fosse lì con me ad ascoltare le cose carine che avevo da dirle.

Di tutta risposta il tatuatore Leonardo ha raccontato di aver perso improvvisamente le tracce dell’amico jugoslavo, subito dopo essere stato adocchiato dai media locali e dalle maggiori tv del Paese: “Gli avevo trovato un manager e procurato un cellulare. Un programma televisivo gli ha addirittura proposto di mandarlo negli Stati Uniti per conoscere Julia Roberts, e da allora lui si è volatilizzato. Mi aveva accennato di soffrire di epilessia e della sindrome di Diogene, e anche se molti potranno pensare sia un pazzo, vi garantisco che è innocuo”. Ma perchè allora Miljenko si è dato alla fuga e poi ha accettato lo stesso questa intervista? Semplice: “Spesso non mi veniva neanche detto dove sarebbero state pubblicate le mie interviste. Una volta mi hanno portato in uno studio per girare un video, ma non mi hanno detto dove sarebbe stato trasmesso. Vi ho fatto entrare solo perché sarebbe stato scortese lasciarvi fuori con questo caldo”.

La cosa particolare è che questo simpatico 57enne non ama qualsiasi tipo di tatuaggio ritraente la sua eroina, bensì solo quelli in cui Julia Roberts è ritratta come Erin Brockovich, perchè: “in quel film è più bella che in altri, in ogni singola scena è meravigliosa, tanto che mi viene sempre voglia di rivederle più di una volta“. E a chi gli domanda se avesse mai pensato a lei come alla Vivian di Pretty Woman, ruolo che l’ha consacrata nel mondo del cinema, lui risponde quasi offeso: “Ah no, per carità. Lì sembra una poco di buono con quegli stivali e quei baci continui all’attore (Richard Gere). Non mi piace, è veramente un film orrendo“.

Non pensa a nient’altro e vorrebbe continuare a farsi tatuare, ma ad oggi non ha più denaro: “I tatuaggi sono costosi e delicati. Ne ho 82 adesso ma non ho più soldi e con la pensione non ce la faccio. Il mio ultimo lavoro stabile è stato come bidello. [...] Io non sono sposato né ho figli. Non ho mai avuto una relazione duratura, ma mi sarebbe piaciuto avere una figlia e chiamarla Julia. Sarebbe bello, ma resto fedele”.

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