Vent'anni dopo la morte di Lady Diana, parla Andrew Morton, il giornalista biografo che registrò le sue confessioni negli anni '90. Lo fa al Corriere della Sera, raccontando particolari nuovi e dettagli sulla vita ed esprimendo una certezza: "Lady D oggi sarebbe fiera ed orgogliosa dei suoi figli". Una dolorosa tragedia per William e Harry, rispettivamente 15 e 12 anni quando persero la madre.

Chiunque perda i genitori non smette mai di piangerli, cambia poco se principe o povero. E ammiro come loro abbiano deciso di aprire al mondo i sentimenti. Harry è stato molto esplicito, come avrebbe fatto Diana. Come ha fatto Diana…

Più di tutto, Lady D aveva a cuore la vita emotica completa dei suoi figli, anche se voleva fossero consapevoli della loro posizioni e delle responsabilità che sarebbero loro toccate.

La differenza tra Diana e Kate Middleton.

Kate era molto più grande quando entrò nella casa reale (già, Diana aveva solo 19 anni, Kate si è sposata a 29, ndr) e poi lei ha avuto il forte sostegno del marito William con il quale tra l’altro c’era già complicità, erano compagni di vita da tempo. E la casa reale non l’ha forzata con gli impegni ufficiali. Con lei la regina è stata decisamente più attiva nel guidarla».

E sulla nuova ragazza di Harry, l'attrice Meghan Markle

Ne sarebbe entusiasta, è perfetta per Harry, è aria nuova, così diversa dalle altre. Come Diana.

Ma cosa resta oggi di Diana? Andrew Morton non ha dubbi

Più di tutto, l'eredità vivente di Harry e William.

William e Harry d’Inghilterra ricorderanno la madre in un documentario in onda nel Regno Unito, in cui racconteranno l’ultima conversazione telefonica che ebbero con lei poche ore prima della sua morte. La famiglia reale ha inoltre diffuso alcune immagini inedite di Diana con i figli.