Sono le principesse dell'universo talent/reality italiano. Dopo aver partecipato a "X-Factor", sono state le trionfatrici dell'ultima edizione dell'"Isola dei Famosi". A distanza di alcuni mesi dalla vittoria nello show, Le Donatella tornano a raccontarsi sul settimanale "DiPiù". Al secolo Giulia (la bionda) e Silvia (la mora) Provvedi, le gemelle 21enni hanno parlato soprattutto del rapporto con l'altro sesso, ammettendo che, nonostante la celebrità e l'innegabile bellezza, sono entrambe ancora single. Ed entrambe sfortunate in amore, come spiega prima Giulia

Io stavo con uno che mi ha tradito. E sa qual è la cosa che mi brucia di più? Che era pure bruttino. Se fosse stato un superbello si poteva non dico accettare, perchè le corna non si accettano mai, ma perlomeno capire che era uno che poteva trovare una donna in un attimo. Ma quel mio ex, davvero, non era un granché.

Silvia si lamenta invece del fatto che, a suo parere, gli uomini oggi tendano a comportarsi come dovrebbero invece fare le donne

Io di problemi con gli uomini ne ho tanti perchè non sopporto le tattiche. Quelli che stanno lì a pensare: ‘La chiamo o non la chiamo?', sono cose che stancano. Sono le donne che dovrebbero fare queste cose, mi piacerebbe trovare un uomo che dice le cose in modo diretto, tipo: ‘Bella, stasera andiamo a cena fuori'. E invece qui gli uomini, un altro po’, si aspettano che tu porti loro i fiori. Io dico: va bene che si sono un po’ invertiti i ruoli, ma non bisogna esagerare. Se mi vuoi chiamare, chiamami e sennò vai a quel paese.

Ora che sono diventate famose, le toste sorelle Provvedi potrebbero sembrare pretenziose in fatto di legami sentimentali, ma non è affatto così, come spiega Giulia

Parliamo solo noi. E quelli scappano. Non ci prende nessuno. Eppure non è che cerchiamo chissà che cosa. Lo ripeto, a me piacerebbe trovare uno con la pancetta. Perché? Perché la pancetta è rassicurante. E poi uno che non si sente troppo bello è più facile che sia simpatico, carismatico. Insomma, per me è meglio.

Silvia rincara la dose

Neanche io voglio uno che si senta troppo ‘fighetto'. No, non fa proprio per me. Il vero problema, però, non è chi vogliamo noi: è chi ci vuole a noi.

In beneficenza metà del premio vinto all'Isola dei Famosi.

La vittoria all'Isola ha sicuramente cambiato la vita delle due gemelle, che hanno guadagnato maggiore popolarità e stanno per intraprendere un tour musicale attraverso l'Italia ("Sul palco, noi cantiamo, incitiamo il pubblico e balliamo anche se non siamo grandi ballerine. Facciamo la nostra DonaDance, una danza che abbiamo preparato").  Dal punto di vista economico non è però cambiato nulla, anche perché il denaro vinto non è ancora stato speso e in gran parte è andato in beneficenza.

Metà del montepremi lo abbiamo dato ad un’associazione che aiuta i bambini della Tanzania, che soffrono la fame sempre e non solo per qualche settimana come è capitato a noi sull’isola. Il resto del premio, invece, non lo abbiamo ancora incassato. Non abbiamo fretta, tanto ora non sapremmo come spenderlo. Sono soldi che lasciamo lì, se dovessero servire alla nostra famiglia. Poi, magari, in futuro li useremo per fare dei video o dei cd. Ma per il momento non ne abbiamo bisogno.

Inseparabili: "Mai state lontane più di 4 giorni"

Da "Provs Destination" (il nome d'arte usato a X-Factor) a Le Donatella, in onore dell'amatissima Rettore. È possibile separare Giulia da Silvia? A quanto pare, non solo professionalmente ma anche nella vita, nessuna delle due riesce a vivere senza l'altra

Non potremmo mai stare lontane. Ora viviamo insieme qui a Milano, tra qualche anno, magari, andremo a vivere in due case diverse. Ma saranno sempre molto vicine tra loro. Un paio di anni fa dovevamo stare separate per quindici giorni perchè avevamo programmato di fare vacanze diverse, entrambe in Sicilia, ma in due località lontane. Dopo quattro giorni, però, Silvia mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Mi vieni a trovare?'. Così ho preso una Smart e mi sono fatta tre ore di auto solo per passare la serata insieme. Poi, la mattina dopo, sono tornata indietro con lei. Ecco, il nostro record di lontananza è quattro giorni.