Sono trascorsi più di 10 anni dal momento in cui Luca Argentero varcò la porta rossa della Casa del Grande Fratello. Quei tempi appartengono al passato, anche perché oggi Argentero è uno tra gli attori più apprezzati in Italia e tra gli italiani all’estero. Il divo, però, non dimentica che a lanciarlo fu proprio il reality di Canale5 e, diversamente da tanti colleghi che hanno preso le distanze dalle esperienze degli esordi, Argentero confessa di ripensare a quel periodo con un sorriso. Intervistato dal Corriere della Sera ricorda proprio quei giorni

Oggi lo fanno fare ai Vip, persone che conoscono il mezzo. Io ero un pischello di 25 anni, fino al giorno prima facevo il barman. Mi sono divertito un casino, lì dentro. Esperienza assurda: facevo cose bizzarre tipo costruirmi una scacchiera con la pasta di sale, o cucirmi un pallone. Pensi stare per tre mesi senza penna, telefono, libri: una deprivazione totale di stimoli esterni. Ti va in pappa il cervello. Per me è diventato uno stimolo a fare.

Il suo obiettivo, una volta uscito dalla Casa, non era quello di diventare un attore

A far serate in discoteca tra cinque mila persone. Ho sfruttato le occasioni, anche con un certo cinismo: non volevo diventare l’attore, ma fare quanti più soldi possibile. Se prima pigliavo 50 euro a serata da barman in discoteca, con le serate da ex GF ne facevo venti volte tanto.

Luca Argentero è fidanzato con Cristina Marino.

L’attore sta vivendo oggi una seconda vita sentimentale. Finita la storia con Myriam Catania, oggi incinta del nuovo compagno Quentin, Argentero ha voltato pagina. Nel suo cuore c’è Cristina MarinoNel suo cuore c’è Cristina Marino, attrice conosciuta sul set che lo ha letteralmente conquistato. Il divo ha sempre parlato poco della sua storia d’amore, così come la compagna. Solo recentemente l’attrice si è sbilanciata, raccontando qualcosa di quel rapporto cominciato lontano dalle telecamere

Luca è un trentottenne fichissimo. Non intendo solo fisicamente, anche se è uno sportivo come me, e questo è fondamentale. È uno che non patisce la mia personalità “iperattiva”, anzi ha capito come gestirla. È felice di avere un vulcano al suo fianco. Io gli regalo un po’ di spensieratezza, lui l’esperienza di anni di vita in più. Mi sono detta “sì, è lui” la prima volta che ho aperto il frigorifero a casa sua. Sembrava che la spesa l’avessi fatta io: hamburger vegetali, zenzero, lime. È stato fantastico.