Per molti, il Trono Gay di Uomini e Donne è stata una delle svolte più rivoluzionarie nella storia della recente tv italiana. Al netto delle valutazioni critiche, è innegabile che il percorso del Claudio Sona e la sua storia con Mario Serpa (per quanto di breve durata) siano stati un enorme successo di pubblico e un vero e proprio fenomeno mediatico. L'assenza di altri tronisti omosessuali negli ultimi mesi del programma ha però fatto preoccupare le fan, convincendole che quello di Sona sarebbe stato un caso unico. E invece, ecco arrivare finalmente l'annuncio che tutti gli spettatori di UeD stavano aspettando.

Proprio pochi giorni dopo l'avvistamento di Claudio e Mario insieme, che ha riacceso la speranza in un riavvicinamento, la stessa Maria De Filippi ha confermato come il Trono Gay tornerà presto in tv, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano.

Era una cosa che avevo in mente da anni e che ho fatto solo l’anno scorso perché i tempi erano maturi. Non credo sia un episodio casuale o una tantum e infatti il trono gay tornerà anche quest’anno.

Non è chiaro se la conduttrice parla delle prossime settimane o della stagione 2017-18; resta il fatto che attualmente si attendono nuovi protagonisti a Uomini e Donne e un tronista, Marco Cartasegna, è vicino alla scelta e sarà dunque presto sostituito.

"Gemma Galgani fenomeno vero, Tina la odia sul serio"

Maria De Filippi ha parlato anche delle critiche di chi la definisce "il male assoluto della tv italiana": "Spesso credo sia una sorta di “è intelligente, potrebbe fare altre cose”. Ma mi imputano soprattutto Uomini e Donne. Il punto è che io faccio le cose che mi piacciono, io sono anche Uomini e Donne. Se faccio una cosa non ne prendo le distanze e non intendo farmi cambiare perché non piaccio. Sono consapevole di non piacere a un certo gruppo di persone ma me ne sono strafatta una ragione da tempo". Infine, la Queen Mary ha fatto riferimento al fenomeno "Gemma Galgani" e alla rivalità feroce tra la Dama e Tina Cipollari.

Gemma è un fenomeno vero. Io sono una persona che delega quasi tutto (tranne C’è posta per te) e se c’è una cosa che chi lavora con me ha imparato a fare è andare dietro a ciò che fanno i protagonisti. E con Gemma è successo proprio questo, siamo andati dietro lei, facendole fare quello che voleva. Con Gemma succede quello che succedeva con Scene da un matrimonio di Davide Mengacci: ognuno dà a quello che vede una interpretazione dettata dal proprio contesto sociale. (…) Tina non la può vedere sul serio. Sono costretta a tagliare pezzi di trasmissione di un quarto d’ora o 20 minuti perché il loro astio arriva a livelli intrasmettibili.