In molti ricorderanno le nozze blindate di Favio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, che vennero descritte dai giornali locali calabresi in questo modo: "Blindatissima la chiesa, circondata da alte piante che impediscono di vedere totalmente le scalinate e che hanno provocato malumori tra gli "spettatori". Chiuse le strade circostanti all'area in cui si celebreranno le nozze con un imponente dispiegamento di forze di sicurezza privata e di vigili urbani per impedire al pubblico, ma soprattutto ai fotografi e alla stampa, di avvicinarsi alla chiesa. Motivo di tanta segretezza, una esclusiva sulla due giorni di festa di nozze concessa a un settimanale". O, in aggiunta, le foto off limits scattate al matrimonio di Valeria Marini, anch'ella ‘complice' del medesimo settimanale, al quale aveva ceduto l'esclusiva del suo giorno più bello.

Gli espedienti adottati dalle spose famose sono sempre stati legati all'utilizzo di grandi ombrelli bianchi e uno stuolo di bodyguard a far loro da muro, una sorta di impedimento visivo umano. Nel caso del matrimonio di Andrea Belotti, bomber del Torino e della Nazionale, e della sua Giorgia Duro pare abbiano un tantino esagerato. Oltre alle solite ‘misure di sicurezza', infatti, si è preferito non correre rischi con la sposa, avvolgendola in una grande mantella con cappuccio bianco, che non le ha lasciato nemmeno scoperto un centimetro di viso. Accompagnata per mano e guidata fisicamente dai suoi fedelissimi, Giorgia Duro ha protetto così quello che avrebbe dovuto essere, prima di tutto, un giorno speciale.

Un limite sempre più sottile intercorre tra la gioia per la cerimonia e quella per la ricompensa finale. Gli astanti insoddisfatti, e fischianti, fuori la chiesa di San Francesco di Paola a Palermo dovranno attendere probabilmente la prossima uscita del noto settimanale di cronaca rosa, che aveva già ospitato sulle sue pagine la descrizione della proposta di matrimonio di Andrea Belotti alla sua Giorgia: “Mi sono messo in ginocchio davanti a lei come Fedez”.