In questi giorni, non c'è programma tv o testata giornalistica che, intervistando Maurizio Costanzo, non gli ponga la classica domanda sulla moglie Maria De Filippi conduttrice al Festival di Sanremo 2017. Sulle pagine di Nuovo Tv, il conduttore de "L'intervista" è tornato sull'argomento, commentando il lavoro della compagna sul palco dell'Ariston e promuovendola a pieni voti. Già, perché, nonostante nel corso degli anni la Queen Mary abbia superato in popolarità il celebre marito, lui non ha nessun motivo per sentirsi invidioso.

È stato bello, emozionante. Lei è stata bravissima. Non avevo dubbi. Io non conosco l’invidia. Figuriamoci se avrei potuto provarla per lei. Per me il fatto che sia arrivata là è un motivo d’orgoglio. Quando Maria si è avvicinata alla televisione era un avvocato e non pensava minimamente di fare questo lavoro. Poi io le ho spiegato cos'è la tv quando lei è stata dietro le quinte del ‘Maurizio Costanzo Show’. Lì ha imparato a gestire gli ospiti e il meccanismo che muove tutto. Poi lei ha fatto la sua parte. E oggi sono molto orgoglioso che Maria sia la regina degli ascolti. Non è fredda, è di poche parole, come me. Certa gente deve dire la sua a tutti i costi.

"Uno show insieme? Non siamo Sandra e Raimondo"

L'opzione di condurre un programma televisivo insieme, però, è esclusa: "Per carità! Ci sono già stati Raimondo Vianello e Sandra Mondaini!".  Alla base del loro successo c'è "una vita normale, lontana dal gossip, dalla mondanità. Ci dedichiamo al nostro mestiere in materia metodica, come può fare un impiegato al ministero", racconta Costanzo, che afferma non provare alcune gelosia nei confronti di lei, nonostante la differenza d'età (lui ha 78 anni, lei 55), "Mi fido completamente di mia moglie. Piuttosto, lei ogni tanto mi dice che in passato è stata gelosa. Ma si sa che i gelosi vivono anche di fantasmi, quindi può essere che ne abbia visto qualcuno….".

Sul figlio Gabriele: "Sono più apprensivo di Maria"

Infine, Costanzo parla anche del rapporto con Gabriele, il figlio adottato con Maria.

Parlo molto con lui. L’unico problema è che sono apprensivo, gli faccio mille raccomandazioni, soprattutto quando la sera si mette in auto. Maria invece no, è più distaccata e tranquilla rispetto a me.