Paolo Villaggio conosce giovanissimo nella sua Genova Maura Albites, la donna di cui è sempre stato innamorato. Lo confermerà in numerose interviste, rivelando dettagli privati della loro relazione. L'incontro fulminante nel 1954, al Lido di Genova, e tre anni più tardi un matrimonio che ha dato alla luce due figli, Elisabetta nel 1959 e Pierfrancesco nel 1965. L'amore era tale per Maura Albites da indurre lui a seguirla quando lei andò per un periodo a lavorare a Londra. In quel periodo, Paolo Villaggio ha svolto diversi mestieri: dal guardarobiere di un night club all'agricoltore in un campo di patate.

In una intervista di sette anni fa a "Libero", realizzata da Barbaro Romano, Paolo Villaggio racconta di non aver amato mai nessuna donna quanto lei

È stato mia moglie Maura il mio primo amore. Ci siamo conosciuti ai Bagni Lido di Genova, lei aveva 15 anni, io 22.

Paolo Villaggio ha fatto l'amore per la prima volta con sua moglie, poi una relazione lunga e intensa con una donna che gli ha sempre tenuto testa

Dopo una settimana di uscite, lei mi ha detto: “Ti prego, mi sono rotta i coglioni, dammi un bacio”. Io ho cercato di mangiarla viva. Un’emozione… Sa cosa mi ha dato la felicità più intensa nella vita L’odore che aveva mia moglie a 15 anni. Se avessi potuto, l’avrei conservato in una boccetta sigillata.

"Non siamo stati fedeli"

Non esistono uomini fedeli, ma neanche donne. Dopo il matrimonio sono stato fedele una quindicina d’anni, sempre però corteggiando le mogli degli amici, e cercando anche di farlo capire, per vanità, perché ero uno con la patente di sfigato. Se ho tradito mia moglie? Tutte le volte che ne ho avuto la possibilità.

E alla domanda: "Ma sua moglie è una santa?"

Al contrario. Anche lei ha fatto quello che cazzo ha voluto. Io lo sapevo. Di notte, tormentato dalle corna di mia moglie, rimuginavo: “Che faccio? La lascio, non lascio, la lascio…”. Quando arrivavo al bivio, mio fratello gemello, che fingeva di dormire a un metro da me, mi diceva: “Continua, non mollare”, anche se non gli avevo confidato nulla. Tra noi c’è un rapporto telepatico. Da bambini non abbiamo mai litigato. Abbiamo dormito assieme per vent’anni. Ci completiamo

 "Un consiglio agli adulteri"

Se potessi dare un consiglio a tutti gli adulteri: non cambiate mai moglie, fate una stronzata. Io ho avuto molti amici che lo hanno fatto: Tognazzi sei mogli, Gassman cinque. Non migliora la vita. Castagna ha cambiato moglie, poi è andato a morire con la prima. Io sono felice solo con mia moglie, dormo con lei, ho i figli, i nipoti, i cani con lei. È la sola donna che ho amato.