Paola Iezzi si è raccontata nel corso di una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair. È un momento importante per l'artista, che sta promuovendo il suo singolo Lovenight. Inutile dire che per il pubblico, il suo nome è indissolubilmente legato a quello della sorella Chiara.

Nel 2013, hanno deciso di intraprendere strade diverse. Una decisione non facile da prendere: "Quando mi sono separata da Chiara, dopo vent’anni di carriera musicale, non ho chiuso solo una storia ma la mia vita: è stata dura, come chiudere un matrimonio. Chiunque abbia divorziato sa di cosa parlo: una parte di te si sente fallita, perduta. Devi ricominciare daccapo, e ti viene il panico". Così, Paola ha ricominciato da se stessa

"Sono stata a lungo in analisi, una cosa che consiglio a tutte le persone che affrontano distacchi importanti: bisogna curare quel dolore, e gli amici non bastano. Spesso le persone amano cullarsi in un malessere che dà l’illusione che nulla sia cambiato. Ma se non fai niente, niente può succedere".

Paola Iezzi: "Ogni tanto sento Chiara via mail"

Già lo scorso anno, Chiara aveva spiegato di non sentire spesso la sorella, definendo "liberatoria" la scelta di separarsi. Versione confermata da Paola Iezzi: "Siamo adulte, ognuna con una famiglia propria, lei è sposata e non vive in Italia. Ogni tanto ci aggiorniamo, più spesso via mail. Abbiamo condiviso talmente tanto che è arrivato il momento di un naturale distacco. Fino alle medie eravamo super attaccate, poi, prima di riunirci per la musica, le nostre strade si sono divise, ognuna con i suoi amici… Oggi è come allora. C’è la voglia di sperimentare noi stesse per come siamo. Senza più essere una lo specchio dell’altra".

Paola Iezzi: "La proposta di matrimonio di Paolo Santambrogio è ancora valida"

Sempre a proposito della sua vita privata, la cantante ha parlato del matrimonio con il suo compagno, prima annunciato poi slittato: "La proposta di Paolo è sempre valida ma io ho attraversato un periodo tosto e non volevo che l’unione con la persona con cui sto da tanti anni diventasse un rifugio o una consolazione. C’è stato un momento in cui facevo fatica a passare le giornate. Scegliere Chiara come damigella? Chi lo sa, non ci ho mai pensato… Però mia sorella è metà del mio cuore". Infine, ha commentato la scelta di non avere figli: "Non li ho fatti perché non ero pronta, ho dovuto prima pensare a ricostruirmi. Molti sostengono che i figli vadano fatti con incoscienza, ma un bambino non è un leasing, non lo ridai indietro: è tuo per la vita e, se non stai attento, sono dolori".