Mancano poche ore al momento in cui i naufraghi abbandoneranno l’Isola dei famosi per rientrare in Italia. Raz Degan ha pensato a una maniera simbolica per salutare il luogo in cui ha vissuto nel corso degli ultimi due mesi. Il naufrago, vero survivor di questa edizione del reality, è riuscito ad accumulare e tenere da parte circa un chilo di riso. Aveva pensato di utilizzarlo alla fine del gioco per offrire una cena ai naufraghi arrivati insieme a lui al termine di questa avventura. I continui scontri e i modi di vivere differenti lo hanno spinto, infine, a cambiare idea

Ieri notte pensavo di offrire una cena ai naufraghi che sono arrivati fino agli ultimi passi. Il riso in vari punti del mondo è simbolico, rappresenta un’offerta, il modo per dare indietro qualcosa di sé. Stamattina era chiaro il riconoscimento che ho verso questa isola e madre terra, sicuramente non verso di loro. Non saprebbero apprezzarlo. Prima di tuffarmi nel traffico, voglio fare un’offerta a questo posto.

Raz Degan è il candidato ideale alla vittoria.

Nel corso della finalissima di mercoledì 12 aprile, potrebbe essere proprio Degan ad accaparrarsi la vittoria e il montepremi finale. Il modello israeliano ha conquistato il pubblico fin dall’inizio e il suo prestigio continua ad aumentare. Le nomination che lo vedono protagonista ottengono immancabilmente un plebiscito di voti. È riuscito a battere Giulio Base la scorsa settimana addirittura con il 92% delle preferenze, una percentuale altissima che restituisce la misura dell’affetto maturato dal pubblico nei suoi confronti.

Ad aiutarlo, tra le altre cose, è stata la storia d’amore con Paola Barale che gli è valsa un gran numero di ammiratori. Tra i motivi per i quali Degan ha già vinto l’Isola, grande spazio è da ricercare anche nella profonda connessione stabilita con il luogo che ha fatto da teatro a questa avventura. Anche il saluto simbolico con il riso serve a restituire la profondità di questo legame. Non a caso arrivo dal vero survivor di questa edizione, l’unico uomo ad aver dimostrato di possedere la capacità di vivere senza troppi drammi o rinunce questa esperienza ai limiti della sopravvivenza.