A 74 anni, Marina Ripa di Meana – che di recente ha dichiarato di essere stata perdonata da Papa Francesco per aver abortito – ha fatto una nuova esperienza. Si è cimentata nella recitazione teatrale. A proporle di salire sul palco è stata la regista Anna Rita Cammerata. Intervistata dal settimanale Top ha dichiarato

“Ci eravamo conosciute quando mi feci incatenare per protestare contro la chiusura dell’ospedale San Giacomo di Roma. Lei, talentuosa autrice, vedendomi così agguerrita, nonostante la mia malattia che mi porto appresso da anni (un tumore al rene sinistro diagnosticato nel 2002), ha immaginato me su un suo set. È rispuntata anni dopo, con un’idea. Io non ero sicurissima di volermi impegnare su una cosa che non avevo mai fatto. Alla fine, per venirmi incontro, il ruolo è stato cucito su misura per me: e dunque interpreto la Tramontana, che si muove sul palco con grandi strascichi di tulle azzurri e scambia provocatorie riflessioni con delle statue che stanno a lamentarsi, ma in maniera troppo…statica".

Le trattative sono durate per mesi, ci sono stati diversi ripensamenti. Poi, un giorno, Marina Ripa di Meana ha ascoltato la testimonianza di una donna che si è fatta asportare le ovaie perché correva il rischio di ammalarsi di tumore. Le sue parole la fecero riflettere e accettare il ruolo che le era stato proposto

"Ci sono stati mesi di contatti e ripensamenti prima che accettassi il ruolo. Non mi vedevo sul pezzo. Fino a quando non ho ascoltato in tv la storia di una donna che si era sottoposta alla stessa operazione dell’attrice Angelina Jolie, ossia si è fatta asportare le ovaie per prevenire un tumore. Le hanno chiesto se aveva avuto paura e lei ha risposto che avrebbe voluto piangere tante volte, ma le lacrime alimentano il male. Il sorriso e la gioia, invece, sono state cure potentissime. E allora ho pensato che avrei potuto trovare anch’io conforto in una commedia dove avrei riso e fatto sorridere".