Intervistata a proposito del suo passato da grande protagonista delle reti Mediaset, Rita Dalla Chiesa rende pubblica la sua profonda stima nei confronti di Silvio Berlusconi. Si tratta di un sentimento nato dalla sua ammirazione nei confronti di un uomo che, a detta della ex conduttrice di “Forum”, avrebbe fatto l’impossibile per i suoi dipendenti, dal primo all’ultimo. Nel corso di un’intervista rilasciata ad Andrea Scanzi nella trasmissione “Reputescion”, la donna racconta il Berlusconi privato attraverso una serie di aneddoti che non sarebbero “mai venuti fuori”

Negli ultimi tempi, quando è sceso in politica, si è anche circondato di persone sbagliate e questo gli italiani gliel'hanno fatto pagare in tutti modi sbagliando. A lui è come se gli si fosse strozzata la politica in gola. Voleva fare delle cose e gli si mettevano di traverso. Poi, con la storia delle amicizie al femminile, lì ho alzato bandiera bianca, non potevo difenderlo più. Gli abbiamo voluto tutti bene, io gli voglio ancora bene per quello che gli ho visto fare per tanti lavoratori di Mediaset – son cose mai venute fuori – lui metteva a disposizione qualsiasi cosa se il figlio di uno dei nostri tecnici stava male. Lui la prima persona che salutava, entrando nello studio, era la guardia giurata. Lui ha voluto bene all'azienda e noi, persone dell'azienda, abbiamo voluto bene a lui. Era bellissima la fase iniziale di Mediaset, tutta in costruzione. E poi non siamo mai stati censurati, siamo sempre stati liberi.

Scompenso cardiaco per Silvio Berlusconi, dovrà operarsi.

Silvio Berlusconi non sta vivendo un momento semplice sotto il profilo privato. L’ex Premier soffre di “un’insufficienza aortica di grado severo” e, secondo quanto ha raccontato Alberto Zangrillo, il suo medico personale, pochi giorni fa ha rischiato di morire in seguito a uno scompenso cardiaco

Domenica scorsa Berlusconi ha manifestato chiari segni di uno scompenso cardiaco. Ho parlato con lui, mi ha in parte non obbedito per votare a Roma e solo nel pomeriggio ci ha raggiunto. Sono poi iniziati degli accertamenti. Ieri si sono conclusi gli accertamenti ed è stato identificato in modo esatto e certo una patologia della valvola aortica che si chiama insufficienza aortica di grado severo. È necessaria la sostituzione della valvola aortica, sarà un intervento chirurgico convenzionale di circa 4 ore in terapia intensiva cardiochirurgica, dove Berlusconi stazionerà per 1-2 giorni, poi ci sarà il ricovero per la degenza. Auspichiamo che nell'arco di un mese il paziente si riprenda del tutto.

Il leader di Forza Italia dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico martedì 14 giugno 2016.