In un'intervista di poche settimane fa, Rita Dalla Chiesa raccontava il difficile periodo che sta vivendo, con un 2015 "doloroso" e scarno di offerte e soddisfazioni professionali (nonostante la partecipazione con Frizzi a "La posta del cuore", che però non ha avuto molta fortuna). Sull'ultimo numero di "Nuovo", però, la conduttrice ha rivelato di essere stata contattata per particolare come concorrente all'Isola dei Famosi 2016. La voce di una sua partecipazione girava infatti da un po', ma è proprio la Dalla Chiesa a spiegare per la prima volta le ragioni del suo no

E’ vero, sono stata contattata dalla produzione del reality e a malincuore ho detto di no. La priorità per me è la famiglia: mia figlia Giulia, mio nipote, i miei fratelli. Non riuscirei a stare lontana da loro, è una cosa che mi farebbe uscire fuori di testa.

Il legame con i suoi cari è insomma troppo importante per lasciarli e trascorrere alcuni mesi dall'altra parte del mondo, anche se la conduttrice afferma di sentirsi una nonna "un po’ fuori dai canoni".

Ho avuto Giulia giovanissima perché mi sono sposata a ventidue anni, forse troppo presto.. Oggi però sono orgogliosa di dire che lei è una mamma meravigliosa. Io la stimo molto per il modo in cui ha educato Lorenzo: gli ha dato un’apertura mentale totale, senza pregiudizi nei confronti di niente e di nessuno. Tra le due nonne io sono quella “pazza”, con la quale Lorenzo sa che può divertirsi, giocare e ridere. Abbiamo un rapporto fortissimo, l’unica cosa che ci risulta difficile fare è guardare la tv: lui segue solo le partite di calcio e l’unico programma che vediamo insieme è “Don Matteo”.

"Non riesco a dire a mio nipote com'è morto mio padre"

Sempre sul nipotino Lorenzo, Rita racconta un particolare molto emozionante che riguarda la scomparsa del padre Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso in un attentato mafioso nel 1982

E’ molto intelligente, anche se ha solo otto anni. A volte le sue domande mi lasciano di sasso, ma io rispondo a tutto e gli dico sempre la verità, magari cercando di alleggerirla in considerazione della sua età. L’unica cosa che non ho ancora trovato il coraggio di fare è raccontargli la verità su mio padre Carlo Alberto, il generale ucciso dalla mafia. Gli spiego che era una persona meravigliosa e che combatteva contro l’ingiustizia e le persone cattive: però non sono ancora riuscita a spiegargli il modo in cui se n’è andato. Per il resto parliamo di tutto e ci prendiamo molto in giro.

Dalla Chiesa: "Spero di innamorarmi fino a 90 anni"

Infine, un accenno all'amore

In questi due anni sono stata molto innamorata e ho provato sentimenti che non avevo mai vissuto prima. Alla mia età ho imparato a perdonare e a lasciare libero chi è incapace di vivere l’amore secondo i canoni tradizionali. Sono stata legata a una persona che abita lontana da me e anche per questo ci sono state molte difficoltà. Io ho bisogno di un compagno solido accanto. Però spero di innamorarmi fino a novant’anni e auguro a tutti di non smettere mai di sognare.