Robbie Williams è tra le più illustri pospstar dell'ultimo decennio. L'ex cantate dei Take That, dopo l'addio alla boy band aveva raggiunto un grado di popolarità impressionante nei primi anni 2000, riuscendo ad infilare una serie di album fortunati davvero impressionante, per qualità musicale ma anche per l'enorme eco mediatica che riuscirono ad avere.

Oggi Robbie ha superato ampiamente la soglia dei 40 anni, i suoi trascorsi non proprio edificanti in fatto di vizi e abitudini (dalla droga all'alcol, cose alle quali ha ammesso di pensare ancora) hanno fatto sì che non riuscisse ad avere una condotta di vita esemplare, cosa che ha inevitabilmente avuto una ricaduta sulle sue condizioni fisiche. Ce ne eravamo resi conto negli anni scorsi, vedendo imbolsito e ingrassato il cantante che ha recentemente rilasciato un'intervista al Daily Mail in cui ha descritto il suo rapporto con i doveri estetici di una celebrità e con il suo aspetto fisico in maniera piuttosto traumatizzante. L'ex Take That, 42 anni oggi e un altro giro di presentazioni e tour per il suo nuovo album Party like a russian, ha ammesso di aver avvertito molto, da un punto di vista specialmente mentale, il peso del passare del tempo

Il mio cervello era intrappolato tra nevrosi, preoccupazioni e panico e ogni volta che entravo in studio di registrazione venivo assalito da mille pensieri negativi del tipo “stai tornando, stai facendo un album, conviene che sia un successo, hai 42 anni, sei grasso, hai delle occhiaie cadenti, devi scrivere un ritornello ancora più grande".

Il nuovo corso della sua vita lo vede dimagrito, con sette chili in meno da trasportare, ammettendo di aver fatto ricorso alla chirurgia estetica facciale, tuttavia esagerando: "Ho ceduto al botox e ho fatto qualche ritocco al mento. Ma adesso non riesco più a muovere la fronte". E in effetti, l'espressione del suo volto non è esattamente distesa come dovrebbe…