Robin Thicke di nuovo nei guai dopo le ultime vicende terminate con la separazione da Paula Patton, l'attrice che aveva sposato nel 2005 e da cui ha divorziato nel 2015. C'è una registrazione scioccante in cui la tata del piccolo Julian chiede aiuto al 911: "Mi sta pregando di chiamarvi, ha sei anni e ogni volta che deve vedere il padre piange, prega, vorrebbe evitare in tutti i modi la visita". Non è un buon modo di compiere i suoi primi 40 anni, dopo aver scoperto che suo figlio non vuole stare con lui potrebbe davvero mettersi a terra psicologicamente.

È stato il portale Tmz a diffondere l'audio di una telefonata che la tata di Julian ha fatto al 911. Il bimbo era in attesa dell'arrivo del padre per una visita concordata, ma si è rifiutato di vedere Robin, terrorizzato dal fatto che da lì a poco avrebbe potiuto vedere suo padre. Così la tata ha invitato gli agenti ad intervenire

Vi dico che sta male, mi prega di chiamarvi. Ha sei anni e ogni volta che vede il padre, la sera prima, il giorno prima e ogni volta, vuole evitare in tutti i modi di vederlo. È una storia che deve finire.

Su Robin Thicke pende un ordine restrittivo temporaneo. L'ex moglie Paula Patton ha la custodia esclusiva del piccolo ed ha l'imposizione di tenere a distanza il suo ex dal figlio di almeno 100 metri. Le visite sono solo sotto stretta supervisione di lei, per questo Robin si sentirebbe sorpreso di un attacco simile

Non ho mai violato l'ordine restrittivo perché non ho mai lasciato il mio posto designato in attesa di Julian. Seguo sempre lo stesso protocollo di ogni settimana e tempi e luoghi sono stati concordati da entrambe le parti.

Il divorzio tra Robin e Paula ha causato tantissimi danni collaterali, soprattutto in riferimento alla gestione del tempo del figlio, il piccolo Julian che, sostiene Robin Thicke, potrebbe essere stato manipolato dalla madre per contrastarlo e continuare a rendergli la vita impossibile. Robin Thicke è stato lasciato dalla moglie dopo l'ennesimo tradimento e, soprattutto, dopo i guai giudiziari circa il plagio di "Got it give up" di Marvin Gaye per "Blurred Lines".