Rocìo Muñoz Morales, compagna di Raoul Bova, non tace il desiderio di diventare ancora mamma. L’attrice spagnola è stata intervistata da Vanity Fair, cui ha confessato il desiderio di allargare la famiglia. Adesso che vive l’amore con il collega italiano alla luce del sole – sono terminati gli anni burrascosi della separazione da Chiara Giordano – la Morales sogna di allargare la famiglia, dando alla primogenita Luna dei fratellini.

Il desiderio dell’attrice nasce da lontano. Viene da una famiglia numerosa – ha tre sorelle – e le piacerebbe che la sua bambina fosse altrettanto fortunata, sebbene la piccola abbia già due fratelli, i figli nati dal matrimonio tra il compagno e la Giordano

Il mio sogno da bambina era trovare il principe azzurro, e l’ho trovato. Sposarmi non è nei programmi: l’amore non è per forza legato al matrimonio. Per adesso Luna ci riempie le giornate e il nostro cuore. Appartengo a una famiglia numerosa e quindi il futuro di Luna lo immagino insieme a dei fratelli. Per ora però non c’è nulla che bolle in pentola…

L’attrice protagonista del cinepanettone di Massimo Boldi.

Anche dal punto di vista professionale, la vita di Rocìo procede proprio nel modo in cui sognava. A breve l’attrice tornerà sul grande schermo con il film Natale da chef, cinepanettone di Massimo Boldi

Il mio personaggio è una donna bellissima, irraggiungibile, desiderata da tutti gli uomini, ma è fidanzata: si vede ma non si tocca. Nello stesso tempo è anche una donna fragile, acqua e sapone, innamorata del suo uomo, che si arrangia per guadagnare qualche soldo, però non riesce a dire alla dolce metà che tipo di lavoro svolga.

Tanti i punti di contatto tra l’attrice e il personaggio che interpreta, salvo uno

Sicuramente siamo due guerriere che si rimboccano le maniche, ma io non riesco proprio a dire le bugie. Le dico malissimo e di solito mi beccano sempre, quindi evito di dirle.

Visto il titolo, nella pellicola si parlerà molto di cibo, argomento rispetto al quale Rocìo ha le idee chiare

Sono una grande divoratrice di dolci, ma non sono il mio forte in cucina. Mi riesce bene la paella. È il piatto preferito di Raoul che vorrebbe mangiarla più spesso, ma è un piatto molto impegnativo, che richiede due o tre ore di preparazione.