I figli gemelli di Beyoncé e Jay Z sono nati quasi un mese fa, ma fino ad ora è aleggiato  un grande mistero, fino alla prima, vera notizia emersa in queste ultime ore, forse la più attesa. Si tratta dei nomi dei due bambini, che con un inno alla semplicità, almeno per una volta, si chiameranno Rumi e Sir. Nessun volo pindarico, scelta poetica, riferimenti al cielo, fiori o punti cardinali, o ancora stranezze di altro tipo. Ma questa volta i due genitori non si sono fatti prendere dall'ansia di rivelare al mondo, in fretta, come si chiamassero i bambini ed hanno atteso molto prima di svelarlo. La premura è derivata, come spesso accade, dall'esperienza. Nel caso precedente, con la nascita di Blue Ivy, a poche ore di distanza dall'annuncio del nome si venne a sapere che una società di Boston organizzatrice di matrimoni aveva registrato lo stesso nome e dunque la famiglia si sarebbe trovata costretta a dividere i proventi di un'eventuale operazione commerciale.

In questo caso i due gemellini, qualora si dovessero inventare marchi legati al loro nome, saranno fonte di guadagno solo ed esclusivamente per il proprio nucleo familiare. I nomi dei due piccoli, infatti, potranno essere applicati in esclusiva è lunga e va dai profumi ai prodotto di bellezza, dai portachiavi ai libri, dalle bandiere ai prodotti sportivi, sono inclusi l’abbigliamento e ogni tipo di servizio di intrattenimento.

Nel frattempo, per la famiglia questi sono giorni particolari. Jay Z e Beyoncé, al centro della discussione pubblica grazie (o per colpa) dell'ultimo lavoro discografico di Jayz, nel quale il rapper ammette le difficoltà di coppia e come i due lavorino ogni giorno per una stabilità messa in discussione in questi ultimi anni. Allo stesso tempo, l'ultimo lavoro discografico del noto produttore ha fatto emergere un'altra rivelazione: nel brano "Smile" il cantante rivela che sua madre sia lesbica.