Sabrina Salerno è stata la tigre degli anni '80, una delle donne simbolo del cinema e la tv di quegli anni. Ma oggi non è più la stessa. Si divide tra casa e famiglia per scelta, per necessità, ma anche e soprattutto per le difficoltà vissute negli anni scorsi. Pochi mesi fa aveva raccontato infatti di essere stata vittima di attacchi di depressione e un periodo molto difficile, dovuto a varie motivazione, ma in un'intervista di questi giorni riportata da Leggo, la showgirl ha anche raccontato di averlo superato definitivamente scegliendo la via dell'abbandono al mondo dello spettacolo, con la scelta di una quotidianità molto mansueta, casalinga, dedita ai figli e alla cucina

Amo cercare le erbe selvatiche. Cucinare radicchio. Leggermi un libro in santa pace. Uscire per una passeggiata nella mia amatissima Treviso, gioiello d'incanto

Il merito, o la ragione, sta nella grande storia d'amore iniziata da molti anni, il matrimonio con l'imprenditore Enrico Monti e la vita da mamma: "Venticinque anni di storia in tutto, se contiamo anche la convivenza! E genitori da 12 anni. Lui mi ha dato la stabilità: ci siamo riconosciuti negli stessi valori".

La depressione e gli anni bui.

In un'intervista passata Sabrina Salerno aveva raccontato il suo doloroso passato, in una lunga intervista rilasciata al settimanale ‘Oggi'. È tornata con la mente a quel periodo tra gli anni '80 e i primi anni '90 in cui raggiunse un enorme successo. Mentre gli applausi erano sempre più scroscianti, la sua mente era scossa da ansia e attacchi di panico: "Sembravo una tigre ma morivo di paura: ansia, attacchi di panico prima di salire sul palcoscenico. Ero depressa, cupa. A 24 anni, dopo il successo e la tournée in Sudamerica, al culmine del successo, dall'alto dei 20 milioni di dischi venduti, non ce l'ho più fatta. L'esaurimento nervoso mi ha messo a terra".