Sarah Felberbaum si è raccontata alla rivista ‘Intimità'. L'attrice ha spiegato come il fatto di diventare madre le abbia cambiato la vita. Mentre, fino a qualche anno fa, era solo il lavoro a renderla orgogliosa, da quando sono arrivati Olivia e Noah la sua esistenza è molto più piena.

Olivia è nata il 14 febbraio del 2014 mentre Noah è nato il 3 settembre 2016 e per lei sono i suoi "due miracoli".

"Ora sono decisamente più calma, prima ero più agitata, più che altro internamente. Se non avessi paura di apparire immodesta, direi che sono una donna migliore, ora, e ciò grazie a Olivia e Noah e anche grazie alla raggiunta stabilità affettiva. L’aver costruito la mia vita così come l’ho costruita mi rende orgogliosa e felice. È anche come se ci fosse un prima e un dopo. Prima dei figli ho viaggiato tanto, ho lavorato tanto e sono stata molto, molto istintiva nelle scelte, e forse è anche per questo che poi ho accettato la maternità e i nuovi capitoli della mia nuova vita con estrema serenità. Infatti adesso sono in pace con me stessa e nell’affrontare ciò che il destino mi dà o, al contrario, mi toglie. Perché sono riempita anche da qualcos’altro. Prima era solo il lavoro che mi rendeva orgogliosa, ora è tutto quello che ho creato. Sì, sono due piccoli miracoli, Olivia e Noah. Oltre che lo specchio di quello che siamo Daniele e io. Perché se i figli crescono in un certo modo è grazie a ciò che sono e a ciò che fanno genitori".

A scegliere il nome Noah è stata lei, affascinata dal suo significato: "Quiete, riposo". Il nome Olivia, invece, l'ha scelto Gaia, la figlia che Daniele De Rossi ha avuto dal primo matrimonio: "Abbiamo voluto coinvolgerla, farla sentire parte attiva di un evento così speciale". Non nasconde che l'idea di avere un figlio ancora in fasce generi delle perplessità circa il ritorno sul set

"Amo il mio mestiere e non vorrei mai abbandonarlo, però non è facilissimo continuare a recitare ora che ho due figli, uno dei quali ancora in fasce. Sinceramente l’idea di tornare sul set un po’ mi spaventa. A Olivia sono riuscita a dedicare quasi sei mesi, poi ho ricominciato a lavorare ed è stato un bellissimo periodo perché mi ha fatto uscire dalla bolla che si crea quando fai un figlio. Con Noah non credo che andrà così, perché grazie al cielo sono già arrivate delle belle proposte. Comunque devi davvero amare quello che fai, altrimenti non vale proprio la pena allontanarsi dai figli. Se però dovessi tornare al lavoro subito, ovviamente dovrei portare Noah sul set e trovare una persona che venga con me".

Sarah Felberbaum: "L'istinto materno si è amplificato grazie a Daniele De Rossi"

L'attrice, infine, ha dichiarato che il desiderio di diventare madre è cresciuto di pari passo all'amore per Daniele De Rossi: "Forse ho sempre avuto l'istinto materno, ma si è amplificato quando ho incontrato Daniele, l’uomo giusto con il quale passare il resto della vita. Olivia l’abbiamo fortemente voluta. Io mi sentivo pronta e soprattutto il nostro rapporto era pronto per accogliere una nuova vita. Noah è stato la conseguenza dell’esigenza di creare una vera famiglia. Vera…in realtà una famiglia ancora più allargata – si corregge. – Comunque sì, ci piaceva l’idea di dare una compagnia a Olivia, di non farla restare figlia unica. Certo, ha già una sorella, ma non vivendo insieme è diverso".