A Serena Autieri è stato affidato un compito arduo: quello di vestire i panni di Lady Diana a teatro. L’attrice sarà la protagonista dello spettacolo teatrale “Diana e Lady D” che andrà in scena al Sistina dal 14 al 19 febbraio. Serena aveva 20 anni quando lady Diana morì in Francia in seguito a un incidente stradale. Non ha vissuto a pieno il suo mito, ma è stata chiamata a farla rivivere in teatro. Intervistata dal settimanale Oggi, l’attrice rivela che si sarebbe trattato di un compito arduo

Da due anni vivo questo sogno-tormento. Ho letto biografie, sfogliato centinaia di foto, cercato di parlare con chi l’avesse incontrata. Sentivo che dovevo sfondare un muro di dolore ma non ci riuscivo, non riuscivo a mettermi in contatto. Mi facevo domande. Allora ho chiesto il sostegno di una psicologa. Con lei ho scavato nei miei nodi irrisolti, nelle gioie, nella sessualità, nel parto. Nel mio vissuto. L’intento era di mettere in luce le mie fragilità per poi comprendere quelle di Diana. Certe notti mi svegliavo piangendo. Durante questo percorso, l’ho sentita talmente tanto da percepire i momenti di sofferenza. A Diana ho chiesto aiuto, ho chiesto che mi indicasse la strada per rappresentarla al meglio. Le ho parlato. E lei mi è apparsa in sogno: “Mettiti i miei vestiti e sorridi”, mi ha detto. Ero pronta, insomma. E il giorno dopo sono arrivata alle prove con una nuova consapevolezza. Da allora ho cominciato davvero a entrare dentro di lei.

Nessun secondo figlio per la Autieri: “Ci occupiamo di Giulia”.

Serena Autieri è la compagna di Enrico Griselli, impresario teatrale. Da lui ha avuto Giulia Tosca, la loro unica figlia. Per il momento, la coppia si dedica a lei e al lavoro

Siamo a una battuta d’arresto. Ci occupiamo di Giulia e di questi grandi spettacoli che sono un po’ come figli. Ora facciamo crescere Diana & Lady D, poi vedremo.

Il suo matrimonio funziona, a differenza di quello complicato di Lady Diana

Non me ne sono mai interessata. Rispetto alle storie che ho avuto prima di mio marito, sapevo che non sarebbero durate. Se sono stata tradita, non l’ho mai saputo. Io ho avuto incontri, persone alle quali ho voluto bene e che sono un pezzo della mia vita. Non ho mai smesso di credere nell’amore e alla fine l’amore è arrivato.

Al marito Enrico la legano le rispettive differenze

Credo la diversità caratteriale. Enrico è pragmatico, concreto, stabile. Io sono più fantasiosa e istintiva. Ci compensiamo, ma abbiamo anche molte cose in comune. Il sorriso sulla vita e la voglia di viaggiare, di essere figli del mondo. Ci supportiamo a vicenda.