Negli ultimi tempi Rocco Siffredi ha deciso di espiare i propri "peccati" svelando completam,ente la sua vita, senza filtro alcuno. L'ex pornodivo, che ha avviato la sua redenzione dopo la fine dell'Isola dei Famosi, in ogni sua dichiarazione mostra un sentimento di devozione misto a pentimento nei confronti della sua passione insana per il sesso, spesso trasformatasi in qualcosa di patologico, come lui stesso ha raccontato. Come ha fatto nell'intervista recentemente rilasciata a La Zanzara, il programma radiofonico di Cruciani, in cui ha rivelato diversi aneddoti riguardanti la sua vita sessuale, di cui non va fierissimo, come quello di essere stato con una vicina di casa settantenne il giorno della morte di sua madre

Non lo sapeva nessuno, neppure mia moglie e i miei figli. Sono stato con una vicina di casa di mia madre. Piangevamo, ci abbracciavamo. Ci siamo stretti e a un certo punto mi è partito l’embolo. Erano due mesi che ero attaccato a mia madre, la vedevo vomitare sangue fino a quando non è morta. L’ho tirato fuori, era durissimo e gliel’ho messo in bocca e sono venuto. L’ho rimesso dentro, mi sono vergognato da morire e me ne sono andato. Ci siamo guardati e per lei è come se ci fossimo baciati.

Siffredi ha anche raccontato una cosa che rischia di far crollare un mito, ovvero di aver provato rapporti omosessuali: "Sono stato anche con gli uomini, ho provato tutto. Anche rapporti omosessuali. Ma non è questa la cosa brutta, figuriamoci. La cosa più schifosa che è successa nella mia vita è questa: quando giocavo con mio figlio, Lui (il pene) mi prende, mi tira via e ti porta a fare sesso. Decide lui cosa devi fare. E la parte più negativa è quando ritorni e i tuoi figli ti dicono, dove sei stato, perché non eri con noi? E ti senti una supermerda". Siffredi ha infine sostenuto d'essere convinto che, prima o poi, saremo tutti all sex

Bisex non vuole dire un cazzo, in futuro saremo tutti Allsex. Le donne si organizzano da sole e vedono molti film lesbo, e il machismo è finito. Lo penso soprattutto dei ragazzi più giovani: decidono di andare con chi vogliono, a prescindere dal sesso.