La nona puntata dell'Isola dei famosi 2017, oltre ad aver decretato l'uscita di scena di Samantha De Grenet – che ha preferito non trattenersi sulla spiaggia dei primitivi – ha anche messo in luce, con maggiore chiarezza, le motivazioni che hanno portato Raz Degan a essere ostile verso i suoi compagni e a isolarsi.

Facciamo un passo indietro. L'isolamento di Raz Degan ha avuto inizio dopo la seconda puntata del reality, quando l'ex modello, si ritrovò inaspettatamente a essere nominato dalla maggioranza del gruppo. Per tutta la settimana aveva aiutato i naufraghi e non si aspettava certo di finire al televoto. Quella sera, gli fu chiara la strategia presumibilmente orchestrata da parte dei naufraghi e comprese la totale ininfluenza del suo comportamento, sull'esito di nomination pilotate dal gruppo. Così annunciò

"Voglio vivere quest'isola in solitudine, tanto qualunque cosa faccia, finirò al televoto lo stesso".

"Strategia pianificata prima dell'inizio del reality"

Alla questione, si è aggiunto un ulteriore tassello nella puntata di martedì 28 marzo. Giulio Base ha dichiarato di essere convinto che i naufraghi si siano fatti comprare dal pesce offerto da Raz Degan. Però, ha anche aggiunto di comprenderli, perché la fame non è semplice da gestire. Raz Degan, allora, è intervenuto

"No Alessia, ti assicuro che non ho bisogno di comprarli. Quando vedo che siamo in una situazione di sopravvivenza, che la gente ha veramente fame e ha bisogno di mangiare, ogni tanto do un aiuto se sono sazio. Ma lo faccio spontaneamente. Loro li hanno comprati tutti, prima della partenza. Loro li hanno comprati quando erano in albergo. Loro hanno fatto una partita e adesso cadono in quella partita reale che si chiama sopravvivenza. Tutto qua".

Poco più tardi, ha ribadito: "Hanno fatto strategie per tutto il tempo, sin dall'albergo". Ecco, dunque, svelato il motivo che ha portato Raz a scegliere di sottrarsi al gioco. I naufraghi, a suo dire, avrebbero concordato una strategia addirittura nei giorni precedenti all'inizio del reality. La decisione più saggia, in quest'ottica, appare quella di Degan. Inutile giocare, se le nomination scaturiscono da un piano prestabilito e non dai gesti e dalle relazioni costruite sull'isola.