L'attacco di Meryl Streep a Donald Trump, in occasione della cerimonia di consegna dei Golden Globe 2017, non è stato certamente connotato da caratteri di moderazione e vie di mezzo. La più autorevole e apprezzata attrice di Hollywood ha attaccato in modo diretto il neo presidente Trump, descrivendolo come un soggetto che si serve del suo potere per bullizzare gli altri, soprattutto i meno fortunati. La sintesi delle sue parole è: "Con lui abbiamo perso".

La risposta di Trump non si è fatta attendere, arrivata prima con una dichiarazione rilasciata al New York Times (lei è una "Hillary loving", sottolineando le sue posizioni politiche), poi corroborata da un tweet al vetriolo, che evidentemente dimostra come, a pochi giorni dal suo insediamento alla Casa Bianca, Trump si stia godendo gli ultimi giorni di libertà politicamente scorretta (anche se chi può dirlo che con la presidenza questo trend si interromperà?)

Meryl Streep, una delle più sopravvalutate attrici di Hollywood, non mi conosce ma la scorsa notte mi ha attaccato ai Golden Globes. E' una…

Nessuno vuol sapere cosa sottintendano quei puntini sospensivi, ma la cosa certa è che Trump non ha alcuna intenzione di sottomettersi a quelle logiche di consenso che hanno voluto negli ultimi anni i presidenti facessero di tutto per sfruttare amicizie e simpatie di star internazionali pur di rafforzare la propria posizione pubblica. E soprattutto il suo atteggiamento belligerante e intollerante rispetto alle critiche sembra seguire una linea precisa. Che poi il presidente adesso si stia togliendo qualche sassolino dalle scarpe dopo una feroce e lunga campagna elettorale, è stato dimostrato anche dallo sfottò indirizzato ad Arnold Schwarzenegger pochi giorni fa, in commento agli ascolti di The Apprentice, il programma televisivo alla cui conduzione Trump ha ottenuto un grande successo e che adesso, finito nelle mani di Schwarzy, non sta avendo più lo stesso seguito.