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Antonella Clerici: “Con Eddy Martens un rapporto problematico ma è un grande amore”

Intervistata da Rita Dalla Chiesa sul settimanale “Visto”, Antonella Clerici ha parlato della relazione con Eddy Martens. Lo ha definito “un uomo scomodo” ma ha anche precisato: “Non mi sono mai piaciuti i “bravi ragazzi”, mi sono sempre sembrati un po’ sfigati”. Il suo rapporto con il padre di sua figlia è “problematico” ma è comunque “un grande amore”.
A cura di D.S.
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Antonella Clerici è la protagonista di una lunga intervista pubblicata su "Visto". È l'amica e collega Rita Dalla Chiesa a porre le domande. Così, la presentatrice ha parlato della sua vita privata. Ha definito Eddy Martens un uomo "scomodo":

"Mi sono sempre scelta uomini normali. Non mi interessa il potere, ma non mi sono nemmeno mai piaciuti i "bravi ragazzi", mi sono sempre sembrati un po' sfigati. Anche se oggi li rivaluterei. Io mi devo innamorare. Poi succede, come è successo, che mi innamoro di un uomo scomodo. Ci sei passata anche tu: non è facile vivere una storia d'amore con un uomo più giovane di te".

Antonella Clerici, però, ha spiegato che ciò che realmente la infastidisce e la fa soffrire sono le chiacchiere della gente e il fatto che spesso il suo compagno e padre di sua figlia, venga definito "toy boy":

"Le chiacchiere inutilmente cattive della gente. Sentire chiamare Eddy il toy boy della Clerici, per esempio. Con lui, che è il mio compagno, io ho avuto una bambina, il nostro è un legame forte, importante. Può essere un rapporto problematico quanto vuoi, ma è comunque un grande amore. Da parte di tutti e due".

Ha commentato, infine, alcune foto pubblicate in passato che ritraevano Eddy in compagnia di un'altra donna fuori da una discoteca:

"Ho capito che la gioventù fa fare degli sbagli, degli errori, e forse è nella logica delle cose. Quello che gli ho detto è che se io devo capire, proprio perché lui è più giovane, alcune sue debolezze, lui deve però avere la consapevolezza di stare con una donna più grande. E qualche fragilità posso averla anche io. Quindi ci vuole rispetto reciproco. […] E poi l'ho pregato di non dimenticare mai che io sono anche un personaggio pubblico, conosciuto, e che sentirmi ridicola di fronte agli altri è qualcosa che mi ferisce profondamente. Le storie d'amore possono anche finire, ma non dovrebbe mai finire la sensibilità nei confronti di chi hai amato fino al giorno prima".

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