Carlo Taormina, ex legale di Pamela Prati, è tornato a parlare del caso Mark Caltagirone. Lo ha fatto nel corso di "Iceberg Lombardia, trasmissione serale in onda su Telelombardia. Lo aveva già fatto a RaiRadio1 a "Un giorno da pecora", la trasmissione radiofonica condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, ora ribadisce il suo punto di vista su tutto quello che è successo.

Le parole di Carlo Taormina

Quando a Carlo Taormina gli viene chiesto se, dopo tutto quanto è successo, si sia sentito preso in giro da Pamela Prati, lui ha risposto negativamente perché prima che lui credesse alla storia riportata dalle ex soubrette del Bagaglino, vengono fatti i dovuti approfondimenti.

Chiunque viene in studio da me prima di essere creduto passa da determinati approfondimenti. Questa è un’industria quella della creazione di matrimoni finti, con vantaggio mediatico ed economico. Qui almeno la cosa è scoppiata e se c’è un esposto finalmente si potrà sventare una possibile truffa. Io non sono stato mai invitato al matrimonio della Prati. Avevo anche chiesto a Pamela Prati di farmi chiamare da Mark Caltagirone e a questa domanda non c'era stata risposta, nemmeno a mia precisa richiesta mi è stata mostrata alcuna fotografia. La Prati non poteva non essere a conoscenza che si trattava di una situazione uguale a tante altre, compresa la vicenda della Miconi.

Cosa voleva Pamela Prati da Carlo Taormina

"Loro volevano che io andassi da Barbara D'Urso a testimoniare che Mark Caltagirone esisteva. Fu Pamela Prati a chiedermi questa cosa. Io ho detto di no, non sono caduto nella loro trappola. Sarei risultato una pedina della truffa complessiva". Con queste parole, Carlo Taormina conferma che sarebbe stata proprio Pamela Prati a chiedergli di presentarsi da Barbara D'Urso, di impostare una linea di difesa.

È stata proprio Pamela Prati a chiedermi di andare ospite dalla D’Urso, avrebbe gradito che fossi andato con le due agenti, la Michelazzo e la Perricciolo. Ho tenuto il gioco fino a quando ho avuto la prova in mano che fosse una farsa. E cosi ho rimesso il mandato. […] Intendeva dirmi come mi sarei dovuto comportare. A me è sembrata sempre molto lucida e determinata, impossibile prefigurare la circonvenzione di incapace. Pamela Prati ha sempre capito le cose come stavano, inizialmente era convinta di quello che stava facendo con le agenti, ma successivamente non lo so. Da una parte non mi convinceva più l’intesa tra le tre. Mi stavano prendendo in giro.

Domani l'intervista di Pamela Perricciolo

Domani su Fanpage.it sarà pubblicata l'intervista integrale realizzata con Pamela Perricciolo, che racconterà per la prima volta la sua versione dei fatti. L'avvocato Anna Beatrice Indiveri: "È la prima a prendersi le sue responsabilità e ha voluto parlare su Fanpage perché non vuole percepire alcun compenso".