"Non sorride mai": l'etichetta di "principessa triste" viene affibbiata ormai da tempo a Charlene Wittstock, la moglie del principe Alberto di Monaco e mamma dei suoi due gemelli Jacques e Gabriella. Un pregiudizio incollatole addosso dai giornali scandalistici e da cui prova a scrollarsi in una rara intervista rilasciata al magazine sudafricano Huisgenoot. Spiegando quanto sia stato difficile per lei l'anno appena trascorso.

Le persone fanno presto a dirti ‘perché non sorridi?’, ma non conoscono tutto quello che si nasconde dietro. A volte è difficile sorridere. Per me è stato un anno davvero doloroso, che mi ha colpito pesantemente.

La morte di due amici e i problemi di salute del padre

Charlene ha raccontato al giornale come nel corso del 2019, il padre ha dovuto affrontare un delicato intervento chirurgico e due suoi cari amici sono morti nell'arco di appena 10 giorni. Inoltre, la Wittstock sente spesso la nostalgia del suo Paese, il Sudafrica, dove un anno fa ha portato per la prima volta i suoi due bambini.

Ho il privilegio di fare un certo tipo di vita, è vero, ma spesso sono triste perché mi mancano la mia famiglia e miei amici in Sudafrica. Da tempo desideravo portare i miei bambini nella terra in cui sono cresciuta. Lo scorso febbraio il sogno si è realizzato, un’esperienza fantastica per tutta la famiglia.

Charlene Wittstock

Nata in Zimbabwe e cresciuta in Sudafrica, Charlene Wittstock è stata campionessa di nuoto e ha gareggiato anche nelle Olimpiadi del 2000. Nel suo passato, si conta anche una relazione con il nostro Massimiliano Rosolino. Dal 2006 si è legata a Alberto di Monaco, che ha sposato il 1º luglio 2011 con rito civile e il giorno dopo con cerimonia religiosa. I due figli Gabriella Thérèse Marie e Jacques Honoré Rainier sono nati il 10 dicembre 2014. Quest'ultimo, sulla base della legge semisalica in vigore nel principato, è l'erede diretto al trono.