Laura Pausini è una delle artiste italiane più apprezzate anche all'estero, fuori dai confini europei e il suo talento viene più volte riconfermato dai tanti riconoscimenti che le sono stati tributati nel corso della sua carriera. L'artista, ospite nella seconda serata del Festival di Sanremo, è reduce dalla vittoria del suo primo Golden Globe, conquistato per il brano "Io sì", canzone originale del film "La vita davanti a sé". Nel commentare l'immensa gioia di ricevere questo ulteriore premio che attesti la sua bravura a livello internazionale, ha ringraziato il suo compagno, Paolo Carta e la loro piccola Paola, la bambina frutto del loro amore e nata nel febbraio 2013.

Chi è Paolo Carta, musicista e fidanzato di Laura Pausini

Paolo Carta è l'uomo con cui Laura Pausini condivide ogni giorno della sua vita, tanto professionale quanto privata, il suo compagno, la persona che la sostiene, che da 15 anni tiene vivo il grande sentimento che li unisce. Nato il 18 aprile 1964, Paolo Carta aè uno stimato musicista che ha collaborato con artisti del calibro di Adriano Celentano, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti. Nel corso della sua lunga carriera, ha avuto modo di accompagnare anche Gloria Gaynor, Whitney Houston e Lionel Richie. Nel 2005, Paolo Bonolis lo volle al Festival di Sanremo, dove aprì la kermesse canora con una versione rock dell'Inno di Mameli. Nello stesso anno, ha avuto inizio la collaborazione con Laura Pausini, che continua tutt'oggi e si rivela piuttosto fruttuosa.

La storia d'amore e la figlia Paola

Prima di conoscere Laura Pausini, Paolo Carta aveva già un matrimonio alle spalle. Era stato sposato con Rebecca Galli, da cui aveva avuto tre figli: Jader, Jacopo e Joseph. La coppia si è separata nel 2006 e ha divorziato nel 2012. A marzo del 2005, Paolo Carta e Laura Pausini hanno intrapreso una relazione. In un'intervista, la cantante spiegò che per lei non era stato facile vivere questa storia d'amore: "Non pensavo che avrei mai frequentato un uomo che era già stato sposato. Era fuori dalle mie convinzioni. Ho impiegato tantissimo ad accettare quest’amore. Che invece era forte. Siamo ancora qui, insieme. E Paolo l’ho preso con i suoi tre figli, allora avevano 12, 11 e 3 anni: mai pensato di sostituirmi alla mamma, ma non volevo che questa storia potesse, anche minimamente, procurare danni a loro". Il loro amore va avanti, quindi, da sedici anni e non sono mancati nel corso di questo lungo periodo dimostrazioni e dichiarazioni social da parte della cantante, che non ha mai esitato a scrivere qualche parola sulla loro storia d'amore. In occasione di San Valentino, la cantante ha scritto accanto ad una foto che li ritrae insieme "Quando nelle mie canzoni vi auguro di innamorarvi, vi auguro di essere come noi che dopo sedici anni è ancora come se fosse il primo giorno". A coronare quest'amore già perfetto nel settembre del 2012, Laura Pausini ha annunciato di aspettare una bambina da Paolo Carta. L'8 febbraio 2013 è nata la piccola Paola che adesso ha otto anni.

Cosa è successo con Alda D'Eusanio

Nonostante Laura Pausini sia stata spesso oggetto dell'attenzione delle cronache rosa, soprattutto nel periodo immediatamente successivo alla nascita della sua storia con Paolo Carta, quando i due si sono trovati più volte a spiegare che il precedente matrimonio del musicista non si era concluso a causa del sentimento provato dalla cantante nei suoi confronti, ma per un deterioramento della precedente relazione; ultimamente la sua storia d'amore è tornata sotto i riflettori. Durante la sua permanenza al GF Vip è stata Alda D'Eusanio a far trapelare la voce che il musicista avesse degli atteggiamenti violenti nei confronti della cantante. La coppia ha querelato la giornalista, che per queste affermazioni è stata espulsa con effetto immediato dal reality di Canale 5, dopo qualche giorno la ex gieffina ha posto le sue scuse ai due: "Scusa per averti recato un dolore. Scusa per aver creato tensione. Scusa per avere offeso tuo marito. Scusa per aver dato eco ad una chiacchiera cattiva che per prima aveva turbato e angosciato me".