Deianira Marzano rivolge una pesante accusa a uno degli autori di Uomini e Donne. Sostiene che l’uomo in questione, del quale non fa mai il nome, abbia provato a intrattenere rapporti troppo confidenziali con alcune delle corteggiatrici che hanno preso parte al trono di Lorenzo Riccardi e Luigi Mastroianni. A riferirle l’accaduto sarebbe stato un amico:

Il mio amico portava le ragazze a Uomini e Donne tra cui tante che poi sono diventate troniste ed hanno fatto le loro scelte. Durante il trono di Lorenzo e Luigi c’erano delle ragazze che li andavano a corteggiare e che erano state portate da questo mio amico. Queste ragazze si sono lamentate con lui perché praticamente c’era un autore che gli scriveva in privato e gli chiedeva di andare a fare degli aperitivi o di uscire. Questo mio amico, dato che per loro era un manager, dopo aver scoperto ciò fece un casino e scrisse uno stato.

L’intervento della redazione di Uomini e Donne

Deianira prosegue e sostiene che la redazione di Uomini e Donne, nella persona di Raffaella Mennoia, avrebbe contattato l’amico in questione per chiedergli di cancellare quanto scritto sui social: “Fu contattato dalla redazione e dalla Mennoia che gli dissero ‘Non ti preoccupare! Per favore leva quello stato!’ assicurandogli che avrebbero licenziato questo autore…cosa mai successa! Io sono sicura che Maria (De Filippi, ndr), che è una persona molto per bene, sia all’oscuro di tutto ciò che accade perché quello che è successo è una gravissima mancanza di rispetto e professionalità”.

La diffida del programma, Deianira non fa marcia indietro

Già qualche giorno fa, quando la querelle tra gli ex di UeD e gli addetti ai lavori era già entrata nel vivo, sul profilo Instagram della trasmissione era comparso un messaggio scritto anche a nome della De Filippi in cui si annunciava che sarebbero state prese tutte le misure necessarie a tutelare l’operato della redazione di Uomini e Donne. Appresa la diffida, Deianira non ha fatto marcia indietro:

Si possono anche fare minacce di diffida tranquillamente ma io ho detto solo cose vere che sono comprovate. Quindi, se dovessimo trovarci dinnanzi ad un giudice, ovviamente, io porterei cose vere. In qualità di opinionista anche del web ho tutto il diritto di dare la mia opinione su fatti che un po’ mi puzzano.